LEVANTE : CAPURSO (BA) – 2026
“Multiculturita Festival” Capurso (BA), 18 luglio 2026 – C’è qualcosa di intrinsecamente magico nel modo in cui la pietra pugliese sa fare da cassa di risonanza alla musica d’autore. Ieri sera, sul palco del Multiculturita Summer Festival di Capurso (BA), Levante non ha semplicemente cantato: ha celebrato un rito catartico fatto di energia pura, vulnerabilità e una vocalità che, anno dopo anno, si fa sempre più solida e graffiante.
L’atmosfera del Sagrato della Reale Basilica della Madonna del Pozzo, per l’occasione intossicata da un entusiasmo palpabile, si è rivelata la cornice perfetta per la cantautrice siciliana, ormai pugliese d’adozione nei cuori del pubblico locale.
Il concerto è stato un perfetto bilanciamento tra l’introspezione dei lavori più recenti e l’esplosione pop dei grandi classici. Levante ha guidato il pubblico attraverso i capitoli della sua storia musicale.
L’inizio dello show ha subito chiarito le intenzioni della serata. Atmosfere dense, suoni curatissimi e una presenza scenica magnetica che ha catturato gli sguardi sin dai primi secondi.
I grandi inni: Immancabili le fiammate di Alfonso (accolta da un boato liberatorio del pubblico che ha intonato all’unisono il celeberrimo ritornello), Tikibombom e Vivo, brani che dal vivo acquistano una dimensione rock e viscerale impressionante.
I momenti intimi: Chitarra e voce, o seduta al pianoforte, Claudia Lagona (questo il suo vero nome) ha regalato i momenti più alti della serata, dimostrando che dietro i ricami elettronici e i ritmi incalzanti batte il cuore di una grandissima cantautrice.
Abito sartoriale che sembrava muoversi a ritmo con la musica e una grinta da leonessa, Levante ha dominato il palco del Multiculturita. La sua capacità di passare da vocalizzi potentissimi e acuti cristallini a sussurri confidenziali è ormai un marchio di fabbrica.
Ma il vero punto di forza della serata è stata l’empatia. Tra una canzone e l’altra, l’artista ha dialogato a lungo con il pubblico di Capurso, scherzando sul caldo di luglio, ringraziando per l’accoglienza calorosa che la Puglia le riserva sempre e condividendo aneddoti personali sulla genesi dei suoi testi. Non c’è distacco tra lei e chi la ascolta; c’è una totale condivisione del sentimento.
“La musica serve a questo: a ricordarci che non siamo soli nel nostro caos.” — Uno dei passaggi più toccanti del suo discorso a metà concerto.
La data del 18 luglio al Multiculturita si conferma come una delle tappe più riuscite dell’estate barese. La band che accompagna Levante è un meccanismo oliato alla perfezione, capace di spingere sui bassi quando serve o di fare un passo indietro per lasciare spazio alla purezza della voce.
Il pubblico è tornato a casa con le orecchie piene di ottima musica e il cuore leggero, consapevole di aver assistito alla performance di un’artista nel pieno della sua maturità artistica, capace di far ballare e commuovere nella stessa identica notte. Capurso ha risposto con un sold out d’amore, e Levante ha ricambiato regalando tutta se stessa.
ALESSANDRO LONOCE

Informatico di professione, fotografo da oltre 15 anni con oltre 600 concerti e festival seguiti e fotografati, intervistatore e recensionista musicale, per passione. Risiede a Bari e si occupa dei live e band emergenti della Puglia. Per TuttoRock si occupa dei live area SUD Italia e di tutta la musica che passa da queste parti !





























