Now Reading
La Classe Dirigente – Intervista su “Termini per una resa”

La Classe Dirigente – Intervista su “Termini per una resa”

In occasione dell’uscita del suo libro “TERMINI PER UNA RESA” abbiamo intervistato LA CLASSE DIRIGENTE.

Il vostro disco presenta sonorità molto stratificate, spesso subentra addirittura un’orchestra: come avete lavorato sul suono per costruire l’identità di Termini per una resa”?
“Termini per una resa” è un album su più livelli. I testi necessitavano di una narrazione armonica che spaziasse su alternanze stilistiche. Dall’uso di orchestrazioni a parti più intime e scarne, al fine di creare un chiaroscuro che desse all’album una propria identità. Il risultato è stato all’altezza delle nostre aspettative.

La produzione artistica del disco è molto curata ma mai eccessivamente levigata: come hanno lavorato i rispettivi produttori a cui vi siete rivolti? Come avete reagito alla scomparsa di Toni Carbone?
Abbiamo lavorato con due grandi professionisti. In prima battuta, con Toni Carbone, un grandissimo gusto musicale e un’icona della musica (bassista mai dimenticato dei Denovo). Toni ci ha insegnato a stare nel mondo della musica, ventilandoci tutti i pro e contro di questo ambiente.  Un’amico vero, sincero e sempre a disposizione. La sua improvvisa scomparsa è stata una tragedia per noi.  Poi è arrivato Roberto Vernetti, uno dei più importanti produttori italiani che ha completato il disco, pur lasciando intatte le nostre caratteristiche e le origini che hanno preso forma con Toni. Un gigante della professione, semplicemente fantastico. 

Quali sono le principali influenze musicali che hanno plasmato questo lavoro?
Sicuramente la scena cantautorale, ci influenza, da Battiato e Battisti, Dalla, Fossati, ma anche Flavio Giurato e Claudio Lolli. Le sonorità invece sono più internazionali, da Sebastian Tellier ai Mogwai, per certi versi anche Starsailor o Travis, Elbow e Glen Hansard.

È difficile scegliere un singolo del disco, sono tutti di ottima qualità. Come siete arrivati alla scelta di Conosci te stesso” e Il giorno di un altro”?
Sono canzoni che vogliono dire qualcosa. Se oggi non hai qualcosa da dire, meglio non dire.  “”Conosci te stesso” e “Il giorno di un altro” sono canzoni speculari, due facce della stessa medaglia. Riconoscere la propria identità, sviluppare un pensiero critico, avere consapevolezza di ciò che ti accade intorno. Canzoni consapevoli, insomma.

Complimenti per i vostri video, tutti con idee narrative. Perchè la scelta di non mostravi mai come band?
La band è un tramite. Le band si sciolgono, le canzoni restano, così come i video. Ogni clip diventa un vettore per indirizzare meglio il significato del brano. Della patina dell’artista ce ne facciamo ben poco. Preferiamo restare dietro e mandare avanti ciò che vogliamo dire, consapevoli che ci mettiamo al servizio della canzone e non il contrario. 

Quanto ha influito la scena rock-pop siciliana su Termini per una resa”? Vi identificate in una scena?
Se ti identifichi sei finito. Per noi conta poco essere siciliani, non ci interessano i dialetti, le maschere e le tradizioni ma siamo nel mondo come qualcosa di irripetibile, al di là di ogni ragionevole condizione culturale o storica. Ci interessa solo lasciare il messaggio. Prendere o lasciare. 

Il titolo Termini per una resa” suggerisce una tensione tra conflitto e accettazione: come si traduce questo concetto nelle scelte musicali del disco?
“Termini per una resa” indica i termini (parole nei testi) che vogliono ‘rendereun significato più alto, più cosciente. Le nostre canzoni non sono per tutti, fortunatamente, ma per chi ha la consapevolezza di capire cosa sta ascoltando. Allora avviene la magia, la sinergia tra noi e i nostri ascoltatori. Il resto lo lasciamo ad altri.  Da qui abbiamo forgiato le idee base per i concetti principali dell’album. 

Band:
Giovanni Scuderi – voce, chitarra, piano
Francesco Gueli – chitarra
Gianpiero Leone – basso
Alfio Musumeci – batteria 

https://laclassedirigente.it
https://www.facebook.com/laclassedirigente
https://www.instagram.com/laclassedirigente