KSSLR – “ZANZARE” è il nuovo singolo in anteprima video
Oltre al caldo asfissiante, quale altro aspetto insopportabile dell’estate rende questa stagione detestabile, perlomeno a tratti?
Proprio loro. Zzz. Le zanzare. Zzz.
Per chi impazzisce dai pomfi, di cui si trova pieno a fine serata che neanche ai tempi della peste, ecco l’anti-tormentone estivo dedicato alle ladre di sangue per antonomasia.
Avete finito gli insulti da rivolgere a questi fastidiosi insetti? Ci pensa KSSLR.
Tra un colpo di mano e uno di racchetta elettrica, “mi sembra” di sentire un coro: “vado al mare, mi seguite fino al mare!”.
Obiettivo dell’estate: sostituire il ronzio con quel refrain di sax e tromba, mentre saltellate e scapocciate per schivare i pungiglioni. Dietro lo spirito giocherellone sia del pezzo che del video, c’è infatti una solida e graffiante architettura alternative, che strizza l’occhio al punk e genera, insieme ai fiati, un originale crossover allegro e carico di groove.
“Zanzare”, oggi in anteprima video esclusiva su Tuttorock, è disponibile su tutte le piattaforme via Ammonia Records.
Anche i rocker più incalliti a volte si divertono. Dalla penna e dalle bacchette rispettivamente di Andrea e di Maxim degli Unwelcome, nasce il progetto KSSLR. Stesso groove, stesse corde ruvide, attitudine più giocosa, perlomeno per iniziare… Poi si vedrà. Questa nuova formazione al momento è un duo, aperto agli eventi del destino. Work in progress.
KSSLR online:
Facebook https://facebook.com/ksslr
Instagram https://www.instagram.com/ksslr73
Spotify https://open.spotify.com/artist/5LA5fN8AI13R94XtQ9vPz1?si=_F-6mbOwQiGgCE2sEaKG5A
Sono nato ad Imola nel 1979, la musica ha iniziato a far parte della mia vita da subito, grazie ai miei genitori che ascoltavano veramente di tutto. Appassionato anche di sport (da spettatore, non da praticante), suono il piano, il basso e la chitarra, scrivo report e recensioni e faccio interviste ad artisti italiani ed internazionali per Tuttorock per cui ho iniziato a collaborare grazie ad un incontro fortuito con Maurizio Donini durante un concerto.



