MISTERISEPARLI – Intervista al duo pescarese che presenta “Mondo Exotico” …
In occasione dell’uscita del nuovo album “Mondo Exotico”, pubblicato da Vina Records e distribuito da Believe, ho avuto il piacere di intervistare nuovamente i Misteriseparli, duo pescarese (Pepi e Andrew) che ha ricavato la propria nicchia fondendo musica elettronica con un caleidoscopio di altri stili. Il loro sound, sperimentale e coinvolgente, trae ispirazione da diverse culture e tradizioni musicali dando vita a sonorità immersive, visionarie ed imprevedibili.
Ciao e bentornati su Tuttorock, il vostro nuovo album “Mondo Exotico” è uscito da circa un mese, che riscontri state avendo?
Ciao Marco, grazie per averci ospitati nuovamente su Tuttorock. I primi riscontri ci stanno dando grande energia: diversi magazine internazionali, come Earmilk, Obscure Sound, TJPL News, Cinematic Giants, Iggy, ed altri, stanno scrivendo di Mondo Exotico con punti di vista diversi tra loro. È interessante vedere come ognuno colga un dettaglio differente del disco, a volte anche in modi sorprendenti. Ci incuriosisce vedere quali aspetti di Mondo Exotico questa diversità di percezione metterà in risalto.
Il disco è uscito in edizione limitata in vinile, è il vostro modo per dire: “Ok il digitale, ma il formato fisico non morirà mai”?
Per noi il vinile è un’esperienza particolare: ti invita a fermarti, ascoltare ed osservare la copertina, mentre la musica prende spazio anche fuori dalle casse. Il digitale resta fondamentale, permettendo a chiunque di scoprire il disco e semplificando parecchio le cose con la promozione, ma il vinile dà un corpo all’immaginario e lo rende presenza concreta. Non sappiamo se il supporto fisico avrà vita eterna, ma l’ascolto del vinile è come un rituale, che speriamo di poter continuare a vivere e rivivere ancora a lungo.
6 brani da me molto apprezzati, come sono nati?
Siamo felici che i sei pezzi ti siano piaciuti. Ognuno è nato dal mood del momento. Alcuni in modo istintivo, come Off To Nowhere, registrata di notte e senza mai vedere la luce del sole. Altri li abbiamo scolpiti a lungo, cercando il punto in cui tensione e rilascio s’incontrano. Brujeria, invece, è venuto fuori mentre voce e synth cercavano spazio su una sezione ritmica improvvisata che ha guidato tutta la struttura del brano. Flash Gordo ha fatto irruzione in studio mentre esploravamo sonorità latine: si è imposto a suon di maracas con la sicurezza di chi ha sulle spalle mille avventure vissute.
Parlatemi un po’ dell’idea della copertina e da chi è stata realizzata.
L’artwork è la porta d’ingresso di Mondo Exotico: volevamo che l’esotico non fosse un luogo da cartolina, ma ciò che ancora non conosciamo, dentro e fuori di noi. fr3danselm0, Max Brunetti, ha interpretato questa visione creando ambientazione e forme che sembrano familiari ma rivelano sempre qualcosa di nuovo, come un paesaggio che cambia mentre lo guardi.
Nella vostra biografia si legge: “è un duo di Pescara… si incontrano in Andalusia una decina di anni fa”, siete della stessa città ma vi siete conosciuti a più di 2000 km di distanza?
Sì, ci siamo davvero conosciuti a Huelva, lontano da casa. Di vista c’eravamo già incrociati, ma è stato lì che abbiamo iniziato a stringere amicizia ed a parlare di suoni, storie ed esperienze varie. A volte serve allontanarsi per ritrovare la strada desiderata o imboccarne una nuova.
Avete mai pensato di inserire altri musicisti all’interno del vostro progetto o vi sentite perfetti così, come duo?
Nel duo si genera un continuo confronto creativo che a volte disegna traiettorie inaspettate. Ma non amiamo le porte chiuse: nel primo album c’è già stata una collaborazione in “Fosso Grande” e per il futuro siamo aperti a varie possibilità. Se qualcosa cambierà nella formazione, sarà la musica a guidare il percorso.
C’è un continente, un Paese, una città, un luogo dove vi piacerebbe particolarmente suonare?
Più che un luogo specifico, ci attrae una certa atmosfera. Un club nascosto in una città portuale che cambia pelle, o un festival indipendente in mezzo alla natura dove ci si perde per poi ritrovarsi sul dancefloor. Situazioni di questo tipo ci ispirano molto. In generale, ci piacerebbe portare Mondo Exotico in contesti dove la gente vuole divertirsi e lasciarsi andare, senza filtri.
A proposito, avete qualche concerto in programma?
Sì, stiamo pianificando alcune date per il 2026. Queste saranno l’occasione per far respirare Mondo Exotico fuori dallo studio e cercare di renderlo un’esperienza condivisa. Tutti gli aggiornamenti a riguardo verranno comunicati tramite i nostri profili social.
MARCO PRITONI
Sono nato ad Imola nel 1979, la musica ha iniziato a far parte della mia vita da subito, grazie ai miei genitori che ascoltavano veramente di tutto. Appassionato anche di sport (da spettatore, non da praticante), suono il piano, il basso e la chitarra, scrivo report e recensioni e faccio interviste ad artisti italiani ed internazionali per Tuttorock per cui ho iniziato a collaborare grazie ad un incontro fortuito con Maurizio Donini durante un concerto.








