Matthew – Intervista a 360° – Uscita del singolo “Hai lasciato qui ogni …
Ciao Matthew. E’ uscito il 24 Ottobre il singolo “Hai lasciato qui ogni cosa”. Un pezzo dal significato di sofferenza ma anche di rinascita. Da dove nasce l’incipit?
L’incipit nasce da una notte in cui non riuscivo a reggermi. Non volevo scrivere, volevo respirare. Da lì è venuta fuori una canzone che parla di sofferenza, ma anche della voglia di ricominciare.
Il brano è “la corsa disperata di chi non riesce a lasciare andare”. Quale è la cosa che è stata lasciata?
Non c’è una sola cosa che è stata lasciata. È tutto ciò che non puoi più trattenere, un momento che non puoi rivivere, una parte di te che appartiene al passato anche se continua a bussare. È quella corsa disperata in cui provi ad aggrapparti a ciò che ormai vive solo nella memoria.
Il video è molto minimal, come il messaggio che traspare senza tanti fronzoli dal singolo. A chi è venuta l’idea del video e come è stato girato?
L’idea del video è nata parlando con Lorenzo. Cercavamo qualcosa di pulito, senza fronzoli né distrazioni. Una stanza vuota, una sedia, la luce che cambia. È stato girato lasciando che fosse la canzone a guidare le immagini.
Matthew, nato Matteo Rota, nasce cantautore. Come è stato lo sviluppo artistico ed umano negli anni e come questo porta all’ispirazione della scrittura?
Il mio percorso artistico e umano è sempre stato legato alla necessità di esprimere quello che non riuscivo a dire. La musica mi ha salvato più volte. Nel tempo ho capito che dovevo smettere di cercare approvazione e iniziare a cercare verità. Da lì nasce tutto.
Cosa dobbiamo aspettarci dopo il singolo “Hai lasciato qui ogni cosa”? Sei in fase creativa o ti stai dedicando alla produzione di materiale discografico di prossima uscita?
Dopo questo singolo c’è un progetto più grande. Sto lavorando a nuove canzoni che fanno parte di un percorso più maturo e più libero. Sono brani che partono dalla stessa ferita, ma guardano alla luce.
I generi folk, pop e rock che creano il tuo sound dove affondano le radici?
Le radici del mio sound stanno nel folk, nel pop e nel rock. Non li vivo come generi separati, ma come tre modi diversi di raccontare chi sono quando tolgo tutti i filtri.
Nelle tematiche si parla molto di dolore che la vita a volte riserva ma anche di forza. La musica, composta e suonata, che valenza terapeutica ha per Matthew?
La musica per me è terapeutica. È il modo in cui metto ordine, in cui trasformo la paura in qualcosa che mi rimette in piedi. Ogni volta che scrivo ritrovo una parte di me.
Per concludere, un saluto da Matthew a TUTTOROCK.
Un saluto enorme a Tuttorock. Grazie per aver dato spazio a questa parte del mio nuovo inizio. Non vedo l’ora di portarvi queste canzoni dal vivo.
Sono nato a Lugo nel 1978, da sempre appassionato della musica in tutte le sue sfumature. Suono da diversi anni la chitarra, e il mio genere preferito è il rock, in tutte le declinazioni. Collaboro da Ottobre 2024 con Tuttorock, per recensioni e interviste. E per questo spero che sarà sempre e solo un crescendo della testata. Stay tuned!








