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MALTO EXPO BEER – Intervista a Natascia Tion di Ales & Co. sulla Enternight, la …

MALTO EXPO BEER – Intervista a Natascia Tion di Ales & Co. sulla Enternight, la …

Ciao Natascia, portate una interessante novità a Malto.
La birra è stata lanciata ieri, 3 aprile, in Europa e la presentiamo orgogliosamente a MALTO, che è la sintesi perfetta del lavoro che noi, Ales&co, stiamo facendo nel mondo dell’horeca, dei locali: portare la birra artigianale ai consumatori di tutta Italia, non solo nei migliori locali specializzati, ma ovunque ci sia aggregazione alla ricerca di qualcosa di speciale e della qualità (musicale, culinaria, intellettuale, artistica…). Questa è l’opportunità che Unipol Arena ci sta dando! “Craft beer for the people” è il motto che di Brewdog (altro birrificio iconico questa volta della scena Craft Anglosassone ed Europea), che è presente a Malto e che orgogliosamente rappresentiamo in Italia, oltre a Stone.
 
Come è avvenuto l’incontro ed il contatto tra Stone Brewing e Metallica che ha portato alla nascita della Enternight?
Nel modo più comune: il manager della band un bel giorno contatta l’Head Quarter di Stone Brewing a San Diego, perché la band vorrebbe produrre una propria birra, e Stone è uno dei brand selezionati, per affinità di visione, approccio e ovviamente per il carattere unico delle birre! Wow, per Greg Koch e Steve Wagner è un sogno! Una band mitica e simbolo del rock metal, come i Metallica e Stone Brewing? Certo! Subito! E così che nasce quella che poi si è in realtà trasformata in una bella amicizia tra Greg (Koch co founder di Stone Brewing) e Lars (Ulrich batterista dei Metallica) fondata su una condivisione di idee, visione e percorso, sfociata in una birra davvero unica, come le due realtà da cui nasce e che ha dato vita ad una collaborazione che ha tutta l’aria di essere per il lungo periodo!  A 2 gg dalla presentazione ufficiale Europea, Enternight sarà disponibile per tutti i fan della band e del birrificio, allo stand di Stone a Malto.
 
Stone Brewing produce in Stati Uniti e Germania, che differenze ci sono tra le due produzioni
All’inizio il focus è stato cercare di produrre a Berlino le birre icona del birrificio, Stone Ipa, Arrogant Bastard, Ruination, birre audaci, di grande carattere e “luppolo-centriche”, che hanno fortemente influenzato la scena Craft californiana e poi americana. Fino al 2014, Stone non aveva mai esportato in Europa, fedele alla propria maniacale attenzione per la salvaguardia della freschezza e dalla qualità (le birre molto luppolate ed aromatiche, sono particolarmente sensibili al passare del tempo, ed un viaggio dagli stati uniti può durare fino a 60gg…). Oggi Stone Berlin, esporta in oltre 30 paesi del vecchio continente, produce numerose birre stagionali e sperimentali dedicate ai fan europei, e si cimenta in numerose collaborazioni con altri fantastici birrifici artigianali; è di qualche mese fa l’ultima collaborazione con il Birrificio Lambrate di Milano.  Da un anno produce una fantastica Berliner Weiss, stile tradizionale di Berlino, recentemente riscoperto dal settore, e reinterpretato magistralmente da Stone (la white ghost è una delle mie birre preferite!!). Quest è l’unica birra che Stone esporta negli Usa, perché non teme il tempo, unendo idealmente davvero tradizione brassicola statunitense e tedesca.
 
La situazione della birra artigianale in Italia come si pone oggi? Ci sono particolari difficoltà ad entrare in un mercato finora dominato dalle grandi aziende?
Questo è un momento magico per gli appassionati di birra. La qualità media dei prodotti che si trovano in circolazione è nettamente migliorata, soprattutto negli ultimi 5 anni; solo in Italia abbiamo oltre 1.00 realtà, tra birrifici veri e propri ed etichette prodotte conto terzi, che parlano di birra e comunicano qualità, attirando l’attenzione del consumatore, sempre più attento e curioso. La birra artigianale ha raggiunto il 4% del mercato, e continua a crescere. Questo ovviamente non passa inosservato alle grandi multinazionali, che stanno reagendo a colpi di acquisizioni e innovazione di prodotto, queste ultime spesso più di forma che di sostanza, per comunicare le quali ci aiutano, perché parlano di ingredienti, processi produttivi e tradizioni, che per iniziare avvicinano il consumatore tradizionale a concetti di qualità e gusto. Quando finalmente questo consumatore avvicinerà alla bocca un vero prodotto artigianale, saprà riconoscerne la differenza! Per questo abbiamo aderito con grande entusiasmo e convinzione a Malto, coinvolgendo i nostri birrifici ed i birrai (che arrivano apposta da tutta Europa) in laboratori, momenti di incontro e di racconto, che avvicinino il consumatore alla vera birra artigianale! Craft beer for the people è il mantra di uno dei nostri birrifici più importanti (Brewdog ndr) e l’abbiamo adottato totalmente insieme ad Unipo Arena per questo festival!
 
E riuscire ad entrare nel circuito dei grandi live con le vostre birre è semplice o si tratta di un circuito chiuso da logiche commerciali?
I grandi Live sono solitamente inaccessibili per birrifici come i nostri, che investono tutto sulla qualità delle materie prime e che quindi hanno dei budget di Marketing molto limitati rispetto alle grandi multinazionali; sono davvero poche le realtà che hanno scelto di fare scelte di qualità a 360°, dalla line up musicale, al food, alle birre proposte, investendo sui propri utenti. Fra queste, prima di Malto, e prima degli altri, ci hanno creduto i ragazzi di Bronson Production di Ravenna, ideatori ed organizzatori del Beaches Brew di Marina di Ravenna, che tre anni fa hanno scelto noi con Brewdog come main craft beer parter del festival. A proposito, vi aspettiamo all’Hanabi dal 3 al 6 giugno 2019!
 
Passando a voi di Ales & Co., come è nata la passione per questa attività e la voglia di lanciarsi in questo mercato?
Sia io che il mio socio (Lorenzo Fortini), veniamo da precedenti esperienze lavorative nel mondo del Food & beverage di qualità, entrambi con forti legami con il mondo anglosassone, che ci ha fatto incontrare. Io contribuivo a far arrivare e diffondere la qualità della birra tradizionale inglese in Italia, lui commercializzava prodotti inglesi di qualità. La passione comune per i prodotti, le competenze specifiche e l’attenzione crescente del consumatore italiano e degli operatori per la birra di qualità ci hanno convinto ad iniziare questa avventura! Da allora siamo cresciuti, professionalmente ed in numero, insieme ai birrifici che abbiamo selezionato e che ci hanno scelto, per la distribuzione in Italia. Siamo convinti che la qualità sia una scelta, sia per chi produce che per chi consuma, e la nostra missione è agevolare o creare le condizioni per l’incontro di queste due dimensioni. Lo facciamo parlando continuamente di prodotto e dei birrifici che rappresentiamo, selezionando e collaborando con locali e distributori in tutta Italia, che vogliono sviluppare un progetto/percorso con la birra artigianale. Negli anni abbiamo superato i confini del Regno Unito, inseguendo più l’identità del prodotto e dell’azienda, che un legame territoriale, e oggi rappresentiamo birrifici che spaziano dal Nord Europa agli Stati Uniti.
 
Ora vi presenterete al Malto Expo Beer in una cattedrale della musica come la Unipol Arena, che effetto vi fa accedere ad un luogo così grande e cosa vi aspettate?
E’ un’emozione incredibile, ed un’opportunità unica per portare davvero la birra artigianale al cospetto del grande pubblico, che contiamo arrivi a Bologna attirato dalla proposta musicale e dalla credibilità dei partner, ma soprattutto dalla possibilità di trovare riuniti per 2 giorno, i nomi più rappresentativi della scena craft Italiana ed Europea, per la prima volta insieme a Bologna!
 
Rock e birra, come la Enternight dimostra, sono sempre un binomio inscindibile, cosa pensate al riguardo di questo connubio e quali sono i vostri gusti musicali?
E’ inevitabile: musica chiama birra, birra chiama musica e convivialità! Stare insieme, ascoltando la musica che ti appassiona, bevendo la tua birra preferita, è il massimo! Come per le birre, in azienda siamo aperti alle contaminazioni ed alle novità, ed abbiamo imparato che le categorie aiutano all’inizio per orientarsi, ma l’emozione della scoperta di un genere o di un pezzo nuovo, anche se difficilmente incasellabile, può risultare interessante quanto un grande pezzo rock. Il nostro gruppo di lavoro è giovane, l’età media in azienda si aggira sui 33-35anni, e quindi spaziamo liberamente dal punk al rock, dalla musica elettronica al funk, senza paura, anche se solitamente è il rock a trovarci sempre tutti d’accordo!
 
Progetti futuri?
Tanti ma con un unico filo conduttore: craft beer for the people …che dopo Malto potrebbe diventare Bring great beer to great music venues… continueremo a provarci; intanto proveremo ad invadere Milano con Enternight per tutta la settimana a ridosso del concerto della band che si terrà l’8 maggio. Su Stone Brewing Italy si possono già seguire tutti gli aggiornamenti sulle avventure che questa birra vivrà fino alla data italiana del concerto dei Metallica dell’8 maggio e scoprire dove trovarla!
 
MAURIZIO DONINI
Chi è Ales&Co. srl
Ales&Co. nasce nel 2006 dalla volontà dei suoi fondatori di portare in Italia il meglio della tradizione birraria britannica. Scoprire, diffondere e valorizzare le espressioni più autentiche della tradizione birraria made in Britain e delle nuove leve è quello che l’azienda fa dal 2006. La passione e la conoscenza della Gran Bretagna e dei suoi prodotti di grande qualità hanno fatto il resto. Oggi Ales&Co seleziona ed importa direttamente dai produttori, in esclusiva per l’Italia, alcuni fra i marchi indipendenti più noti del panorama Britannico, Nord Europeo e USA, ma anche micro-birrifici emergenti, mai giunti in Italia, che reinterpretano e reinventano la tradizione brassicola del proprio territorio con ricette inaspettate e originali. BrewDog, Stone Brewing, Moor, Mikkeller, Anspach&Hobday, Oedipus, Partizan Brewing, Siren, Wild Beer, Whiplash, To Øl e Amundsen sono alcuni dei marchi rappresentati e distribuiti da Ales&Co.
 
Chi è Stone Brewing
Fondato nel 1996 da Steve Wagner e Greg Koch a San Marcos, in California, oggi Stone Brewing è uno dei birrifici artigianali più grandi degli Stati Uniti con più di 1100 dipendenti; dal 2015 Stone Brewing è presente anche in Europa, con un nuovo sito produttivo a Berlino.  Nato dalla passione per la birra e l’homebrewing, che accomunava i due fondatori, il birrificio ha rivoluzionato il concetto di birra in America, paese in precedenza fortemente incline al consumo di prodotti industriali. La passione, l’impegno e la dedizione di Stone Brewing sono riusciti a coinvolgere e a fidelizzare una larga fetta di pubblico, arrivando a cambiare il gusto e le abitudini dei consumatori che oggi abbracciano con curiosità e partecipazione una nuova concezione di mondo birrario. Noto per le sue birre audaci, di grande carattere e “luppolo-centriche”, Stone Brewing è conosciuto sia per i suoi prodotti unici e di grande qualità, sia per aver mantenuto nel tempo un impegno costante per la sostenibilità ambientale. Il birrificio è tra i più impegnati nella salvaguardia dell’ambiente e nel recupero di energia, filosofia applicata in tutte le sue sedi americane e a Berlino.  Stone Brewing ha scelto come distributore per l’Italia Ales & Co.  Con l’aggiunta del nostro paese Stone attualmente è presente in più di 20 nazioni in Europa.      
 
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Autore

Supervisore Informatico, Redattore della sezione Europa in un quotidiano, Opinionist in vari blog, dopo varie esperienze in numerose webzine musicali, stanco dei recinti mentali e di genere, ho deciso di fondare un luogo ove riunire Musica, Arte, Cultura, Idee. https://www.mauriziodonini.it

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