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LEI – Intervista alla cantautrice per l’uscita dell’album “ATTRAVE …

LEI – Intervista alla cantautrice per l’uscita dell’album “ATTRAVE …

LEI
torna il 21 novembre con “ATTRAVERSO”, il nuovo album per Indieffusione.
Una discesa agli inferi da cui risalire

Cantautrice calabrese classe 1996, trapiantata a Perugia, Lei è tra le voci più interessanti della nuova scena musicale italiana. Semifinalista al Premio Fabrizio De André e selezionata per Musicultura, ha conquistato l’attenzione con uno stile personale che unisce cantautorato viscerale e scrittura generazionale. Dopo i singoli “La caduta di Lucifero” e “Uh Ah Ah”, torna il 21 novembre con “Attraverso”, il suo nuovo album pubblicato da Indieffusione.

Abbiamo intervistato la cantautrice.

Un caloroso benvenuto a Luana Fusaro, in arte LEI. Con l’album ATTRAVERSO cosa hai voluto affrontare a livello di tematiche?
“Attraverso” è la storia della mia vita e dell’umanità che mi circonda. Le tematiche non potevano che essere quelle che ho vissuto, che vivo e che osservo negli altri: l’ansia, la difficoltà nel lasciarsi andare, la dipendenza affettiva, ma anche la riflessione, l’analisi e la felicità.

Il singolo ATTRAVERSO, title track, è un viaggio di assoluta introspezione nelle fasi della vita. Chi è oggi artisticamente LEI?
Lei è una cantautrice che vuole scavare in profondità e portare tematiche forti all’attenzione del pubblico. Sono interessata a ciò che la nostra società vive oggi, al modo in cui vive e a come si relaziona. Il mio obiettivo è avvicinare il mio stile folk al pop, in un certo senso anche costruire un indie pop folk alternativo, che sia familiare e allo stesso tempo nuovo.

Dall’analisi delle tracce, sette per la precisione, ne esce uno spaccato di emozioni e aspetti della vita molto intimi e personali. Possono le 7 tracce essere definite all’interno di un concept album?
È certamente un album concettuale: un viaggio che conduce dall’inferno fino a un volo. L’ho costruito immaginando una serie di “stanze emotive”, ognuna delle quali rappresenta un incontro con una parte di me. Per farlo ho personificato le emozioni, raccontato una rinascita, la riscoperta dell’umanità nella sua fragilità, la musica come terapia e la felicità di chi si abbandona a una follia positiva.

Il 21 Novembre ci sarà la presentazione del disco a Perugia. Che tipo di spettacolo ci aspetta, a livello di set e significato emozionale che vuoi regalare ai fan?
Lo spettacolo sarà in teatro, e non è una scelta casuale: voglio interpretare il disco attraverso oggetti, gesti e movimenti. In teatro ogni passo e ogni azione hanno un significato preciso. L’obiettivo è raccontare la storia non solo con la musica, ma anche con elementi scenici semplici e d’impatto, capaci di regalare al pubblico un’esperienza emotiva completa.

Tracklist

Dama di pietre
Dialogo con ansia
Malaluna
Attraverso
Fragili stupidi e umani
Signora musica
Vernice