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DE MIAN – Intervista al musicista e cantante viterbese sul nuovo EP “Giostra infinita”

DE MIAN – Intervista al musicista e cantante viterbese sul nuovo EP “Giostra infinita”

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Ho fatto una chiacchierata con Damiano Terranova, musicista e cantante viterbese che presenta un rock elettronico molto particolare, per parlare del suo nuovo EP “Giostra infinita” del suo progetto solista De Mian, in uscita in questi giorni.

Ciao Damiano, benvenuto su Tuttorock, esce in questi giorni il tuo nuovo EP “Giostra Infinita”, che arriva dopo pochi mesi dall’uscita di “L’ultimo buio”. Prima di parlare delle singole tre canzoni che lo compongono, questo EP era previsto o, se non ci fosse stato il periodo di lockdown, non sarebbe arrivato?

Ciao Marco! Questo EP è nato proprio in periodo di lockdown e non era previsto prima della pandemia, doveva uscire un lavoro comprendente più brani ma abbiamo deciso di pubblicare queste tre canzoni.

Immagino che tu abbia suonato e registrato tutto a casa tua, è così?

Quando ho avuto il sentore della chiusura globale, ho preso tutto quello che c’era nel mio studio di registrazione e l’ho portato a casa mia, quindi il processo di scrittura e registrazione è avvenuto lì, la masterizzazione invece è stata fatta online.

Parliamo dei singoli brani, iniziamo da “Il tuo mistero”.

Ho scritto “Il tuo mistero” perchè volevo un brano meno introspettivo e astratto di quelli che avevo pubblicato precedentemente.

“Senza forma”?

È il brano che è nato dal vedere le strade deserte durante la quarantena ed è quello che più rappresenta le sensazioni di quello strano periodo.

Veniamo al brano che preferisco, “Tao”, mi ha fatto pensare ai CCCP trasportati nel futuro, sei d’accordo?

Tutti quelli che hanno ascoltato l’EP mi hanno detto che quello è il loro brano preferito, compreso te, in realtà è quello che a me piace di meno (ride – ndr). È un pezzo nato per evidenziare la giostra infinita che caratterizza ognuno di noi, si passa da una gioia ad un dolore, da una soddisfazione ad una delusione. Riguardo ai CCCP sono tra i miei artisti preferiti.

Puoi farmi qualche altro nome oltre ai CCCP tra le tue preferenze?

Sono un amante dell’elettronica e metto i Subsonica tra i miei numeri uno.

Quando componi un brano, inizi prima da un testo, da una melodia o dipende dai casi?

Essendo sempre stato appassionato di tastiere e sintetizzatori di solito i miei brani nascono da una melodia che trovo suonando quegli strumenti, è un processo che va un po’ controcorrente rispetto al solito.

Dimmi qualcosa della tua formazione musicale, sei autodidatta o hai studiato?

Ho iniziato a suonare il piano a 6 anni e ho preso lezioni negli anni a venire, poi ho scoperto, come quasi tutti i miei coetanei, Ramones, Offsprings, Green Day e, tra i 14 e i 20 anni ho studiato chitarra.

Hai lasciato la tua band, gli Hypnotika, nel 2012, poi hai iniziato la tua carriera solista che, dal 2017 ad oggi è stata molto prolifica, tre EP, un LP, alcuni singoli. Sei soddisfatto di com’è stata accolta la tua musica da critica e pubblico o vorresti qualcosa di più?

Sapevo di avventurarmi in un genere musicale lontano da ogni genere commerciale, sono soddisfatto ma non bisogna mai accontentarsi, quindi spero che le cose potranno andare sempre meglio.

La tua scelta di cantare in italiano un rock elettronico dalla stuttura internazionale è una scelta molto coraggiosa, hai mai pensato di scrivere qualche brano in inglese?

Più di una volta ho pensato a scrivere qualcosa in inglese, conosco e parlo bene quella lingua, però ho sempre pensato che, se vuoi fare le cose in maniera professionale, devi farle bene, allora ho mantenuto e continuo a mantenere la scrittura in italiano.

Qual è il tuo sogno musicale più grande?

Mi piacerebbe fare qualche pezzo con i Subsonica e salire sul palco con loro, poi vorrei arrivare a più persone possibili con le mie canzoni.

Anche se siamo in un periodo di incertezza totale, hai in mente qualche data live?

I miei show sono particolari, prevedono, oltre ad un chitarrista, un batterista dotato anche di pad elettronici, per quest’anno direi nessuna data, speriamo di farne alcune nel 2021, quando dovrei trasferirmi a Milano, perchè più vado avanti e più le mie conoscenze in quella città si fanno numerose.

Grazie mille per il tuo tempo, vuoi dire qualcosa a chi ha letto l’intervista e invogliare i lettori ad ascoltare la tua musica?

Grazie a te, saluto tutti invitandovi a scoprire le mie canzoni, il 2021 sarà un anno che porterà molte nuove cose, ciao!

MARCO PRITONI