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IN FLAMES @ BONSAI – BOLOGNA – 23-07-2026

IN FLAMES @ BONSAI – BOLOGNA – 23-07-2026

IN FLAMES – BLEED FROM WITHIN – EMPLOYED TO SERVE – BONSAI – BOLOGNA – 23-07-2026

Quando sono stato informato degli orari previsti per le esibizioni dei tre gruppi di questa sera al BOnsai di Bologna non credevo ai miei occhi, un inizio previsto alle 18 e 30, con brevi pause tra un gruppo e l’altro, che mi ha riportato agli albori della mia attività di fruitore di musica dal vivo.

A scaldare l’ambiente ci pensano subito i britannici Employed To Serve, attivi da una quindicina di anni, dove l’energia della vocalist Justine Jones arriva diretta ad un pubblico che via via si fa sempre più numeroso e che, incitato dai cinque musicisti, si scatena spesso in quel mosh pit che da sempre fa parte della cultura metal.

Una mezz’ora di mix tra trash e metalcore in cui non c’è un attimo di pausa ci porta all’ingresso degli scozzesi Bleed From Within, fondati nel 2005, con il cantante Scott Kennedy che indossa orgogliosamente il kilt e non si risparmia già dal primo minuto dello show insieme ad i suoi compagni di viaggio musicali che interagiscono continuamente con i presenti costruendo un muro sonoro di stampo metalcore e death metal melodico in cui non c’è un attimo di pausa.

45 minuti che si chiudono con Scott che scende dal palco e termina la sua prova impeccabile tra le braccia dei presenti entusiasti.

È il momento più atteso, quello dell’entrata in scena di una band amatissima in tutto il mondo, quegli In Flames che videro la luce nel 1990 e che sono giustamente considerati, insieme a Dark Tranquillity, At the Gates e Soilwork, i pionieri del death metal melodico svedese, nonché i precursori del metalcore.

È Colony ad aprire una scaletta a dir poco perfetta che va a pescare all’interno di una discografia lunga più di un ventennio e che dà per l’ennesima volta evidenza di un eclettismo vocale di Anders Fridén che si conferma come uno dei migliori cantanti metal in circolazione.

Chris Broderick, chitarrista con alle spalle esperienze nei Megadeth e nei Nevermore, sfoggia tutto il suo carisma mentre, tra un headbanging e l’altro, intreccia le sue sei corde con quelle di un elemento storico e iconico degli scandinavi, Björn Gelotte. La sezione ritmica non sbaglia un colpo grazie a Liam Wilson al basso e l’ultimo arrivato Jon Rice alla batteria. Priva di sbavature anche la prova di Niels Nielsen alle tastiere.

Il motivo per cui la band svedese è tanto amata non si nasconde solo dietro ad un indiscutibile talento, c’è dell’altro, ovvero l’atteggiamento con i propri fan, tra scambi di battute e di birre, e questa sera c’è anche spazio per l’invito sul palco di un bambino che, onore ai genitori, dalla prima fila fin dall’inizio viene adocchiato dai musicisti sul palco e viene fatto sedere, con bacchette in mano, di fianco al batterista.

Regalare momenti così di gioia ad un piccolo fan non è da tutti.

Davvero una chiusura col botto quella del BOnsai, che si conferma come uno dei festival musicali estivi più riusciti del nostro Paese.

MARCO PRITONI

Credits: si ringraziano MC2 Live e BOnsai per la gentilissima disponibilità e la perfetta organizzazione dell’evento.

In Flames Band:

Anders Fridén – voce

Björn Gelotte – chitarra solista

Chris Broderick – chitarra ritmica

Liam Wilson – basso

Niels Nielsen – tastiere

Jon Rice – batteria

 

Bleed From Within Band:

Scott Kennedy – voce

Steven Jones – chitarra

Craig Gowans “Goonzi” – chitarra solista

Davie Provian – basso

Ali Richardson – batteria

 

Employed To Serve Band:

Justine Jones – voce

Sammy Urwin – chitarra, voce

David Porter – chitarra

Nathan Pryor – basso

Casey McHale – batteria

In Flames online:

https://www.inflames.com/

Bleed From Within online:

https://www.bleedfromwithin.com/

Employed To Serve online:

https://www.employedtoserve.com/

SETLIST IN FLAMES:

Colony

Deliver Us

In the Dark

Voices

Paralyzed

The Quiet Place

Meet Your Maker

The Chosen Pessimist

Cloud Connected

Artifacts of the Black Rain

Trigger

Only for the Weak

Foregone Pt. 2

State of Slow Decay

Alias

The Mirror’s Truth

I Am Above

Take This Life