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HAEVN – Symphonic Tales II

HAEVN – Symphonic Tales II

Ci sono dischi che chiedono semplicemente di essere ascoltati e altri che sembrano chiedere qualcosa di più: di essere attraversati. Symphonic Tales II degli olandesi HAEVN appartiene decisamente alla seconda categoria. Il duo formato dal compositore Jorrit Kleijnen e dal cantante e songwriter Marijn van der Meer torna a confrontarsi con la propria materia musicale attraverso una veste orchestrale ampia, cinematografica e profondamente emozionale. Otto brani, poco meno di quaranta minuti, affidati a un’orchestra di quaranta elementi per trasformare canzoni già caratterizzate da una forte componente atmosferica in vere e proprie narrazioni sonore. L’operazione, sulla carta, potrebbe sembrare una semplice riedizione in chiave sinfonica di materiale già conosciuto. In realtà Symphonic Tales II funziona proprio perché gli HAEVN non si limitano ad aggiungere archi e arrangiamenti orchestrali alle strutture originali: ne modificano la percezione, dilatandone gli spazi e accentuandone la componente cinematografica. È una musica che sembra nascere per accompagnare immagini che non esistono ancora, lasciando all’ascoltatore il compito di costruirsele.

L’apertura affidata a “Promise” chiarisce immediatamente le intenzioni. Pianoforte, voce e orchestra si muovono con una delicatezza quasi sospesa, costruendo progressivamente una tensione emotiva che non ha bisogno di esplodere per risultare intensa. Gli archi non sono un semplice ornamento, ma diventano parte integrante della narrazione, creando profondità e una sensazione di movimento continuo. È una delle caratteristiche più riuscite del progetto: ogni elemento sembra avere un proprio spazio, ma tutto concorre alla costruzione di un’unica atmosfera. “Till the Morning”, con la partecipazione della songwriter néomí, introduce una dimensione ancora più intima. La voce aggiuntiva si inserisce naturalmente nel tessuto degli HAEVN, mentre l’orchestrazione amplifica il senso di malinconia e vulnerabilità del brano. Il disco prosegue senza brusche deviazioni, privilegiando la continuità del racconto rispetto alla ricerca del singolo momento spettacolare. “Caught a Light”, impreziosita dalla presenza di Neco Novellas, e “One Day” confermano questa impostazione: melodie ampie, arrangiamenti progressivi e quella particolare capacità degli HAEVN di trasformare una semplice linea vocale in qualcosa di visivamente evocativo. Archi, pianoforte, percussioni e sezioni orchestrali contribuiscono a creare crescendo, pause e aperture che ricordano inevitabilmente una colonna sonora. “Finding Out More” rappresenta uno degli episodi più equilibrati del lavoro, mentre “Great Mother”, nuovamente con Neco Novellas, introduce un’ulteriore variazione cromatica. Nella parte finale, “Back in the Water” recupera una dimensione più raccolta prima che “Trade It for the Night”, con Novellas, chiuda il viaggio con i suoi oltre sei minuti, lasciando che la componente orchestrale possa respirare fino in fondo.

È proprio qui che emerge anche l’unico vero limite dell’album: la durata. Poco meno di quaranta minuti possono essere perfetti per un lavoro concepito come esperienza compatta, ma quando la musica riesce a creare un universo così definito viene quasi spontaneo desiderare qualche capitolo in più. Non è un problema di qualità o di varietà, quanto la sensazione che il viaggio finisca proprio quando l’ascoltatore ha iniziato ad abituarsi al suo passo.

MAURIZIO DONINI 

Tracklist:
Promise (Symphonic Version) – 5:39
Till the Morning (Symphonic Version) feat. néomí – 4:28
Caught a Light (Symphonic Version) feat. Neco Novellas – 5:47
One Day (Symphonic Version) – 5:41
Finding Out More (Symphonic Version) – 4:24
Great Mother (Symphonic Version) feat. Neco Novellas – 3:41
Back in the Water (Symphonic Version) – 3:57
Trade It for the Night (Symphonic Version) feat. Neco Novellas – 6:10

Credits:
Label: Nettwerk Music Group
Pubblicazione: 1 maggio 2026
Durata: 39:51
Produzione: Jorrit Kleijnen / David Kolder
Mix: Tom Gelissen
Mastering: Martin Scheer
Ingegneria del suono: Patrick Lemmens
Orchestra: orchestra di 40 elementi
Featuring: néomí, Neco Novellas

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VOTO

Band:
Jorrit Kleijnen – composizione, produzione
David Kolder – produzione

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