GONG – BRIGHT SPIRIT
Tornare a parlare dei Gong è sempre un piacere, parliamo di una band leggendaria, a volte visionari, tra psichedelia, sperimentazione e progressive rock. Certo la formazione odierna è totalmente rinnovata ma “Bright Spirit” ci riporta i Going più moderni ma senza trascurare l’ombra della leggendaria band di Daevid Allen, scomparso nel 2015 e la sua genialità aleggia in ogni brano anche oggi.
“Dream Of Mine” è un lungo brano di più di dieci minuti, progressive rock, psichedelia, jazz rock e atmosfere mediorientali e arriva il primo brano interamente strumentale, “Mantivule”, che è più articolato ed energico con chitarre anche aggressive per un viaggio tra progressive e space rock, un viaggio avventuroso che continua anche nelle atmosfere di “The Wondermetn”, tra elettronica e space rock con un eccellente guitar work ad opera di Fabio Golfetti.
“Stars In Heaven” è più sul progressive senza troppe variazioni e in “Fragments Of Patadise” tornano le melodie mediorientali, song molto avvolgente e magnetica. Altri due brani, “Relish The Possibility”, brano mistico e folkloristico e “Eternal Hand”, dalle soffuse e delicate atmosfere. Hanno scritto la storia i Gong e continuano a scriverla.
FABIO LOFFREDO
Tracklist:
- Dream Of Mine
- Mantivule
- The Wonderment
- Stars In Heaven
- Fragrance Of Paradise
- Relish The Possibility
- Eternal Hand
Label: Kscope
Genere: Progressive Rock/Jazz-Rock/Psychedelic Rock
Anno: 2026
Band:
Kavus Torabi: Voce, synth e chitarra
Fabio Golfetti: Chitarra
Dave Sturt: Basso
Ian East: Sax
Cheb Nettles: Percussioni
https://www.gongband.com/the-band/
https://www.facebook.com/officialgong/
https://www.instagram.com/gongband/
Appassionato di musica sin da piccolo, ho cercato di esplorare vari generi musicali, ma è il metal, l'hard rock ed il rock progressivo, i generi musicali che più mi appassionano da molti anni. Chitarrista mancato, l'ho appesa al chiodo molto tempo fa. Ho mosso i primi passi nello scrivere di musica ad inizio anni 90, scrivendo per riviste come Flash (3 anni) e Metal Shock (ben 15 anni), qualche apparizione su MusikBox e poi il web, siti come Extramusic, Paperlate, Sdangher, Brutal Crush e Artists & Bands. I capelli mi si sono imbiancati, ma la passione per la musica è rimasta per me inalterata nel tempo, anzi molti mi dicono che non ho più speranze!!!!




