GEOFF TATE – OPERATION:MINDCRIME III
“Operation: Mindcirne”, un nome, un titolo che è impresso non solo nella mente dagli amanti dei Queensryche, ma anche agli amanti dell’heavy metal, del rock e del progressive rock. Uscì nel 1988 e la storia del concept narra di un uomo (Nikki) deluso della società in cui vive, nel suo caso di quella americana e che si unisce ad una corporazione segreta con progetti di assassinare
i leader politici corrotti da un sistema sempre più marcio, una trama da thriller. Il secondo atto della storia arriva nel 2006, “Operation:Mindcrime II”, che racconta delle vicissitudini di Nikki, il suo arresto, la suan voglia di vendetta per chi gli aveva commissionato di uccidere Mary, una prostituta diventata suora. Operation:Mindcrime diventò poi la band di Geoff Tate nel 2015 con cui ha realizzato tre album.
Con “Operation:Mindcrime III” si chiude la storia ed esce semplicemente a nome Geoff Tate che spinge la storia in territori inesplorati e la voglia del personaggio di combattere il poitere. Musicalmente c’è molto dei migliori Queensryche, del Geoff Tate solista e dei suoi Operation:Mindciorme. Il track by track.
THE SCENE OF THE CRIME: Inrro da colonna sonora, breve e maestoso, una risata arcigna e vetri che si infrangono.
YOU KNOW MY F—KING NAME: Le atmosfere rimangono maestose e fraseggi passionali di chitarra fanno spazio ad un brano molto progressive che può rimandare più che altro a “Promised Land” dei Queensryche e la voce di Geoff Tate è sempre in grande forma, teatrale, versatile ed unica.
THE ANSWER: Con questo brano si celebra i momenti migliori dei Queensryche, un refrain molto melodico e parti chitarristiche d’effetto e un paragone si può fare con “Eyes Of A Strangers”, uno degli episodi migliori di “Operation:Mindcrime”, ma sempre con le dovute differenze.
VULNERABLE”, Un mid tempo molto melodico, atmosfere progressive e sinfoniche molto marcate e la voce di Geoff Tate quasi implorante e sempre molto teatrale.
I’LL EAT YOUR HEART NOW: Riff di chitarra più graffianti ed un sound più heavy, ma non mancano aperture melodiche mol avvolgenti ed una soave voce femminile con vocalizzi mediorientali e da incorniciare è il guitar work, tra riffs, fraseggi e guitar solos.
DO YOU STiLL BELIEVE?: Bramo meraviglioso, toccante e che fa emozionare e rabbrividire, un brano capolavoro, un pianoforte, una chitarra acustica, orchestrazioni avvolgenti, la voce femminile di e quella sempre meravigliosa di Geoff Tate, una ballad prog/sinfonica.
THE DEVIL’S BREATH: Altra splendida song, molto Queensryche, basso pulsante e l’ugola di Geoff Tate che incanta per la sua espressività, la sua tonalità e la sua armonia e le chitarre graffiano ma accarezzano nello stesso momento.
ASCENSION: Brevissimo interludio per sola chitarra acustica arpeggiata.
SET YOU FREE: Chitarre più aggressive, progressive metal con arrangiamenti superlativi ed ancora una volta i ricordi vanno ai migliori Queensryche.
DESCENSION: E’ un altro breve strumentale ma stavolta elettrico, teatro del talento del chitarrista, con partiture anche neoclassiche.
POWER: Brano molto progressive con la voce di Geoff Tatte sempre ad alti livelli, rallentamenti melodici e parti più aggressive ma con gusto melodico sempre molto forte.
YOU CAN’T WALK AWAY NOW: Solo rumori e una voce radiofonica, molo cinematografica.
A MONSTER LIKE ME: Una splendida ballad progressive e con riferimenti ai Pink Floyd, fluida ed avvolgente con un sax ed un violino.
Si chiude il sipario di uno dei migliori concepì album della Soria del Rock, un’Opera Rock sena eguali che ha avuto vite travagliate per i problemi tra Geoff Tate e i Queensryche, ma mancava proprio la parola fine e così, come già detto prima, si chiude il sipario tra gli applausi di un pubblico entusiasta.
FABIO LOFFREDO
Tracklist:
- The Scene Of The Crime
- You Know My F–king Name
- The Answer
- Vulnerable
- I’ll Eat Your Heart Out
- Do You Still Believe?
- The Devil’s Breath
- Ascension
- Set You Free
- Descension
- Power
- You Can’t Walk Away Now
- A Monster Like Me
Label: Autoproduzione
Genere: Progressive Metal
Anno: 2026
Band:
Geoff Tate: Voce
Kieran Robertson: Chitarra e sintetizzatore
Dario Parente: Chitarra
Amaury Altmayer: Chitarra
Rich Baur: Batteria
John Moyer: Basso
Rich Baur: Batteria
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Appassionato di musica sin da piccolo, ho cercato di esplorare vari generi musicali, ma è il metal, l'hard rock ed il rock progressivo, i generi musicali che più mi appassionano da molti anni. Chitarrista mancato, l'ho appesa al chiodo molto tempo fa. Ho mosso i primi passi nello scrivere di musica ad inizio anni 90, scrivendo per riviste come Flash (3 anni) e Metal Shock (ben 15 anni), qualche apparizione su MusikBox e poi il web, siti come Extramusic, Paperlate, Sdangher, Brutal Crush e Artists & Bands. I capelli mi si sono imbiancati, ma la passione per la musica è rimasta per me inalterata nel tempo, anzi molti mi dicono che non ho più speranze!!!!




