GANDALF’S FIST – THE LAMPLIGHTER SUITE
I Gandalf’s Fist sono una band inglese originaria di Maryport, Cumbria. La band gestisce e registra il proprio materiale dalla propria sede attualmente situata nel South Norfolk. Il loro sound è influenzato dal rock progressivo/psichedelico degli anni ’70 ma senza troppi riferimenti nostalgici. “The Lamplighter Suite” racchiude una lunghissima suite di più di 44 minuti, pubblicato per celebrare il decimo anniversario dell’epica tripla rock-opera “The Clockwork Fable”.
Un lunghissimo viaggio avventuroso , una suite divisa in 15 movimenti ed un’overture. Un pianoforte molto melodico e malinconico, una voce femminile, quella di Melissa Hollick , per un progressive rock molto classico e poi accelerazioni ai limiti dell’hard rock con la chitarra di Dean Marsh in grande spolvero e spesso atmosfere celtiche aleggiano in varie parti. Una monumentale suite difficile da raccontare ma c’è tutte le sfumature del progressive rock, forse con un a produzione non proprio perfetta, ma scorre via senza mai stancare, alcune melodie si ripetono nel corso della suite, un’opera, una vera opera bella da ascoltare.
FABIO LOFFREDO
Tracklist:
- The Lamplighter Suite
Overture
Parts I-VIII
Parts IX-XIII
Parts XIV-XV
Label: Nightkeeper Productions
Genere: Progressie Rock
Anno: 2026
VOTO
Band:
Dean Marsh: Chitarra, synths, mandolino, Octave mandola, basso e voce
Luke Severn: Voce (Parts IX-XIII)
Stefan Hepe: Batteria e percussioni
Ben Bell_ Pianoforte, organo Hammond orga, synths e cori in “Overture”
Keri Farish: Voce in “Overture”
Christopher Ewen: Basso
Melissa Hollick: Voce (Parts I-XIII)
Special Guest:
Arjen Anthony Lucassen: Voce (Parts IX- XIII)
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Appassionato di musica sin da piccolo, ho cercato di esplorare vari generi musicali, ma è il metal, l'hard rock ed il rock progressivo, i generi musicali che più mi appassionano da molti anni. Chitarrista mancato, l'ho appesa al chiodo molto tempo fa. Ho mosso i primi passi nello scrivere di musica ad inizio anni 90, scrivendo per riviste come Flash (3 anni) e Metal Shock (ben 15 anni), qualche apparizione su MusikBox e poi il web, siti come Extramusic, Paperlate, Sdangher, Brutal Crush e Artists & Bands. I capelli mi si sono imbiancati, ma la passione per la musica è rimasta per me inalterata nel tempo, anzi molti mi dicono che non ho più speranze!!!!



