EUROPE – COME THIS MADNESS
Per molti gli Europe ancora oggi sono quelli di “The Final Countdown” purtroppo, ma prima avevano già inciso due album, “Europe” del 1983 e “Wings Of Tomorrow” del 1984 due ottimi esempi di heavy metal melodico e hard rock. Dopo il grande successo del 1986, arriva nel 1988 “Out Of This World”, un album meraviglioso ma che stravolse chi li conosceva solo per il brano (non per l’intero album, a mio avviso, ricco di ottimi brani) “The Final Countdown”, forse troppo hard rock per palati più commerciali e da mainstream (con Kee Marcello alla chitarra al posto di John Norum.
La band svedese ci riprova nel 1991 con l’ottimo “Prisoners In Paradise”, dal titolo un po’ autobiografico, ‘prigionieri in paradiso, prigionieri del loro stesso grande successo e arriva lo scioglimento.
Tornano nel 2004 con “Start On The Dark”, tornano all’hard rock e torna alla chitarra John Norum. Da lì una serie di ottimi album fino ad arrivare, a 22 anni dalla reunion, a quello che è il loro dodicesimo album, il migliore insieme a “Out Of This World”. “Come This Madness” racchiude una serie di brani che li pone a metà strada tra la prima fase degli Europe e la seconda, e il track by track è di seguito.
ONE ON ONE: Un intro sinfonico molto suggestivo, il giro di basso di John Leven e il riff della chitarra di John Norum, hard rock per eccellenza e la voce di Joey Tempest è sempre in grande forma e strepitoso il ritornello orecchiabile.
THE CULT OF IGNORANCE:
Tornano ad essere più presenti le tastiere di Mic Michaeli che danno al brano anche un risvolto progressive, song eccellente sotto tutti i punti di vista.
COME THIS MADNESS: La title-track, song epica e atmosferica e talvolta con risvolti sinfonici e la parte strumentale offre un ottimo guitar solo di John Norum.
THIS TIME OF YEAR: La
Nuova “Carrie” o “Coast To Coast”? Forse!! Splendida ballad intensa ed emozionante così come lo è il guitar solo passionale di John Norum.
IN A DIFFERENT WORLD: Hard rock cadenzato con venature blues ed un riff di chitarra retrò
SCANDINAVIAN EYES: Torna la musica sinfonica come intro e arriva il vero hard rock, potente e prepotente ed il refrain fa rabbrividire con cori emulati ma dal grande effetto e le tastiere portano il progressive nel sound. Tra gli episodi migliori dell’album.
TAKIN’ IT BACK: il brano che ha un riferimento con il passato degli Europe periodo dello splendido “Out Of This World”. Altro brano dal forte impatto.
IN THE ABSENCE OF GRACE: Splendida ballad dal forte tocco sinfonico, breve ma intensa ed emozionante.
THE ANGELS MUST HAVE FLOWN: Song epica e magnetica con affascinanti orchestrazioni tastieristiche e non mancano i riffs hard rock che rendono il brano trascinante e dal forte impatto emotivo.
THE DEVIL’S BACK: Ancora hard rock molto anni 80, riffs graffianti, organo Hammond e ottimi arrangiamenti.
NOTHING CAN FOLLOW THIS: Echeggiano i Deep Purple anni 80. In questo brano molto melodico ci sono sempre affascinati momenti sinfonici.
Tirando le somme gli Europe si confermano tra le migliori hard rock band mondiali come già accennato in apertura recensione e sottolineo che gli Europe non sono solo quelli di “The Final Countdown”.
FABIO LOFFREDO
Tracklist:
- One On One
- Cult of Ignorance
- Come This Madness
- This Time of Year
- In a Different World
- Scandinavian Eyes
- Takin’ It Back
- In the Absence of Grace
- The Angels Must Have Flown
- The Devil’s Back
- Nothing Can Follow This
Label: Silver Lining Music
Genere: Hard Rock
Anno: 2026
Band:
Joey Tempest: Voce e cori
Joh Norum: Chitarra e cori
Mic Michaeli: Tastiere, arrangiamenti orchestrali e cor
John Leven: Basso
Ian Haughland: Batteria
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Appassionato di musica sin da piccolo, ho cercato di esplorare vari generi musicali, ma è il metal, l'hard rock ed il rock progressivo, i generi musicali che più mi appassionano da molti anni. Chitarrista mancato, l'ho appesa al chiodo molto tempo fa. Ho mosso i primi passi nello scrivere di musica ad inizio anni 90, scrivendo per riviste come Flash (3 anni) e Metal Shock (ben 15 anni), qualche apparizione su MusikBox e poi il web, siti come Extramusic, Paperlate, Sdangher, Brutal Crush e Artists & Bands. I capelli mi si sono imbiancati, ma la passione per la musica è rimasta per me inalterata nel tempo, anzi molti mi dicono che non ho più speranze!!!!




