EUGENIO BENNATO – Musica Dal Mondo
Un vero Musicista, un vero Artista, un Maestro, un’icona ed un’istituzione della musica italiana, questo è Eugenio Bennato, ma le sue non sono mai state ‘solo canzonette’ come cantava il fratello Edoardo (ma non lo erano nemmeno le sue, uno dei massimi esponenti del rock in Italia), lui ha sempre portato alla portata di tutti il folk, anche quello mediterraneo e partenopeo e la “Musica Dal Mondo”, come il titolo del suo nuovo album. Ma la sua storia è lunghissima, dalla Nuova Compagnia Di Canto Popolare ai Musicanova, alla scrittura e composizione di molte colonne sonore e la sua carriera da solista, più di 50 anni di grande musica. Come già detto “Musica Dal Mondo” è il nuovo album, dalle mille sfumature e sonorità, musica e testi impegnati e una coerenza ha pochi eguali. Immergersi nel sound del nuovo album è come incontrare molte culture, tra cui e ovviamente della sua Napoli.
“Musica Dal Mondo” ha echi Mediorientali che si uniscono al folklore tipico della musica di Eugenio Bennato e in “Mongiana” c’è folk mediterraneo, traccia dedicata al sud e alla Calabria e ancora e “Grande Minoranza” musica popolare, una ballata folk e anche un po’ De Andrè. Di un fascino differente è “Tammorra Song”, più energica e con qualche chitarra elettrica e “W Chi Non Conta Niente”, con testi sempre impegnati ed un sound più moderno ed un ritornello anche orecchiabile. C’è anche una dedica alla sua città, Napoli in “Welcome To Napoli”, una balata allegra e festosa. C’è molta più intimità nella soffusa “Luna” e nel finale c’è una tarantella rock, “Notte Del Giorno Dopo” e la malinconica “Canzone Per Beirut”, bella nella musica e nel testo con la splendida voce di Farukh Khan Langa. Un album completo, ben arrangiato e che abbraccia diverse culture e diverse orizzonti musicali.
FABIO LOFFREDO
Tracklist:
- Musica del mondo
- Mongiana
- Grande minoranza
- Tammorra song
- W chi non conta niente
- Welcome to Napoli
- Torre Melissa
- Noi persi nel sentimento
- Limoni a Varsavia
- Luna
- Notte del giorno dopo
- Canzone per Beirut
Label: Sponda Sud/Musician
Genere: Folk
Anno: 2025
Band:
Eugenio Bennato: Voce, chitarra classica, chitarra battente, cori e voce solista in “Canzone per Beirut”
Mujura (Stefano Simonetta): Basso, chitarra acustica, classica, elettrica, mandola e coriEzio Lambiase: Chitarra classica e elettrica
Francesca Del Duca: Percussioni
Francesca Del Duca: Voce e percussioni
Sonia Totaro: Voce
Mohammed Ezzaime El Alaoui: Voce Edoardo Cartolano: Voce
Zena Chabane: Voce in “W Chi Non Conta Niente”
Pietra Montecorvino: Voce in “Luna”
Dario Mogavero: Voce vesuviana in “Welcome To Napoli”
Gino Giovannelli: Tastiere in “Welcome To Napoli”
Marco Castaldo: Batteria in “Musica Del Mondo
Orchestra Sinfonica Brutia: Archi su “Mongiana”
Farukh Khan Langa: Voce
Yasin Khan Langa: Voce, e harmonium
Iklash Khan Langa: Sarangi
Rafik Khan Langa: Khadtal
Kiran Kumar: Flauto
Sakir Khan Langa: Dholak
Rashid Khan Langa: Tabla
ùhttps://www.eugeniobennato.it
https://www.facebook.com/EugenioBennatoOfficial/
https://www.instagram.com/eugeniobennato/
https://www.youtube.com/channel/UCmgSx2uUDw-DwWou8V5Fzlw
Appassionato di musica sin da piccolo, ho cercato di esplorare vari generi musicali, ma è il metal, l'hard rock ed il rock progressivo, i generi musicali che più mi appassionano da molti anni. Chitarrista mancato, l'ho appesa al chiodo molto tempo fa. Ho mosso i primi passi nello scrivere di musica ad inizio anni 90, scrivendo per riviste come Flash (3 anni) e Metal Shock (ben 15 anni), qualche apparizione su MusikBox e poi il web, siti come Extramusic, Paperlate, Sdangher, Brutal Crush e Artists & Bands. I capelli mi si sono imbiancati, ma la passione per la musica è rimasta per me inalterata nel tempo, anzi molti mi dicono che non ho più speranze!!!!




