CRIMSON GLORY – CHASING THE HYDRA
Una reunion attesa da molti anni e più volte rimandata, ma un po’ di storia va fatta. I Crimson Glory nascono con questo nome nel 1983, anche se realmente con altro nome nel 1979, il loro sound si avvicinava a quello dei Queensryche dei primi due album e celavano il volto dietro una maschera d’argento. “Crimson Glory”, il primi album, uscì nel 1986, un vero capolavoro di sound, di stile e di grande personalità, bissarono con il secondo album “Transcendence”, altra perla dell’heavy metal e del progressive metal del 1988.
Qualcosa inizia ad andare storto, arriva il grunge e il crossover e la band cerca di adattarsi e perde qualche valido elemento, Ben Jackson lascia e anche il drummer Dana Burnell e nel 1991 arriva un album molto discusso perché perde quel sound progressive aprendo le porte a connotati funky, grunge e un sound più vicino ad operazioni commerciali. “Strange And Beautiful” è quindi il canto del cigno della band statunitense. Ci riprovano 8 anni più tardi e nel 1999 esce “Astronomica”, torna Ben Jackson ed un nuovo cantante Wade Black, l’album non è accolto molto bene da pubblico e critica anche se è un buon album, ma lontano dai Crimson Glory della prima era. Un secondo canto del cigno quindi.
Nell’aria c’è sempre aria di reunion e si parla anche del ritorno di Midnight alla voce ma nel 2009 la triste notizia della sua scomparsa e sembra anche scomparire la voglia della band di tornare. Altre voci di reunion con la voce di Todd La Torre, cantante con un ugola che potrebbe essere paragonata sia a quella di Midnight che a quella di Geoff Tate dei Queensryche e poco prima dell’annuncio di La Torre come nuovo cantante dei Crismon Glory, il cantante riceve la chiamata dai Queensryche orfani di Geoff Tate e La Torre non ci pensa due volte e diventa il nuovo cantante dei Queensryche.
Ci si dimentica oramai dei Crimson Glory ma questa storia, quasi a telenovela, ha finalmente un lieto fine, un nuovo inizio. I Crimson Glory Tornano con un nuovo album che li riporta ai fasti del passato. “Chasing The Hydra” è un ottimo album che cerca di rimanere fedele al passato della band guardando però sia al presente che al futuro. Ogni brano viaggia tra l’heavy metal classico e il progressive metal con ottimi arrangiamenti e nuove idee. In formazione ci sono gli storici Ben Jackson, Jeff Lords e Dana Burnbell e i nuovi Mark Borgmeyer (Alias, Ben Jackson Band, Steel Angel) alla chitarra e Travis Wills (Tyr, Millennial Reign, Infidel Rising) alla voce.
In “Redden The Sun” i Crimson Glory riprendono dal secondo album “Trascendence”, tirato heavy metal con tracce progressive e la voce di Trevis Wills è degna di quella del compianto Midnight e “Chasing The Hydra” ha un’irruenza thrash metal anche se il brano è molto articolato e con variazioni di tema mentre più sull’epic metal e progressive metal è “Broken Together” e stesso discorso per “Angel In My Nightmare”, dove spunta anche qualche chitarra acustica e armonie vocali più melodiche e ricercate.
A seguire c’è “Indelible Ashes”, progressive metal più articolato e “Beyond The Unknown”, altra ottima song d’impatto e trascinante. Ancora tre brani, è giusto citarli tutti, “Armor Against Fate”, dai fraseggi chitarristici molto melodici e un drumming più prorompente, , altra ottima song degna del nome Crimson Glory, “Pearl Of Dust”. Chiude l’album quello che per me è l’episodio migliore, “Triskaideka”, progressive metal avvolgente e dal forte impatto.
Tirando le somme è sempre meglio non fare troppi paragoni con i tempi migliori di ogni band e di ogni reunion, perché i tempi di “Crimson Glory”, il loro primo album, non torneranno più ma oggi la band dimostra di avere ancora molte cose da dire senza far rivivere troppo l’effetto ‘nostalgia’, puntando e guardando in avanti senza dimenticarsi il glorioso passato.
FABIO LOFFREDO
Tracklist:
- Redden The Sun
- Chasing The Hydra
- Broken Together
- Angel In My Nightmare
- Indelible Ashes
- Beyond The Unknown
- Armor Against Fate
- Pearls Of Dust
- Triskaideka
Label: Bravewords Records
Genere: Progressive Metal/Heavy Metal
Anno: 2026
Band:
Travis Wills: Voce
Ben Jackson: Chitarra
Mark Borgmeyer: Chitarra
Jeff Lords: Bass
Dana Burnell: Batteria
Appassionato di musica sin da piccolo, ho cercato di esplorare vari generi musicali, ma è il metal, l'hard rock ed il rock progressivo, i generi musicali che più mi appassionano da molti anni. Chitarrista mancato, l'ho appesa al chiodo molto tempo fa. Ho mosso i primi passi nello scrivere di musica ad inizio anni 90, scrivendo per riviste come Flash (3 anni) e Metal Shock (ben 15 anni), qualche apparizione su MusikBox e poi il web, siti come Extramusic, Paperlate, Sdangher, Brutal Crush e Artists & Bands. I capelli mi si sono imbiancati, ma la passione per la musica è rimasta per me inalterata nel tempo, anzi molti mi dicono che non ho più speranze!!!!




