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VADE ARATRO – “Il vomere di bronzo” release party + Imago Imperii – Live @ Alchemica M …

VADE ARATRO – “Il vomere di bronzo” release party + Imago Imperii – Live @ Alchemica M …

La serata incomincia con le note dell’intro degli Imago Imperii, formazione bolognese attiva dal 2012 che propone epic power metal, dando spazio sul palco a spade, scudi e mantelli con il cantante Gwarner che si presenta dietro il microfono indossando un pesante elmo medioevale.
La musica proposta dai cinque è fortemente improntata al più classico epic metal, con ritornelli e refrain che rimangono in testa, supportate da una sezione ritmica granitica, grazie alla potenza e precisione di Orketh dietro le pelli e Gallow alle quattro corde.
La voce di Gwarner non è sicuramente quella più classica per il genere scelto, ma l’aggressività di alcune parti vocali sorprende positivamente; le tematiche della band sono radicate nella storia Europea, la “War of the Iron Crown” di cui parla l’ultimo brano della serata, è il racconto della discesa in Italia di Ottone I di Sassonia per vendicare l’uccisione dell’imperatore Lotario II da parte del re Usurpatore.

Setlist:
Black prince
Undersiege
Last queen of the dragon
Aleksander
Battle on the ice
War for the iron crown

Formazione:
Gwarner – Vocals and concept
Ivanhoe – Keyboards and Programming
Lewek – Guitars
Gallow – Bass
Orketh – Drums

http://www.imagoimperii.com
http://www.facebook.com/imagoimperii
http://www.youtube.com/imagoimperii
http://imagoimperii.bandcamp.com

Conclusa la parte medioevale della serata, fa la sua apparizione sul palco niente di meno che un aratro vero e proprio, accompagnato da forconi, falci e balle di fieno. I tre componenti dei Vade Aratro salgono sul palco, con il cantante Marcello scalzo, a petto nudo e ricoperto di fango.
Stasera il gruppo presenta l’ultimo lavoro in studio, “Il Vomere Di Bronzo” , che continua sul solco (perdonatemi il “giogo” di parole) del precedente lavoro “Storie Messorie”.

Il gruppo continua a stupire per l’originalità e la teatralità della proposta musicale, oltre che per la cura dei particolari in tutte le sfaccettature della serata: dalle locandine dipinte a mano proprio da Marcello, al banchetto del merchandise ornato da cipolle e cassette di legno, che oltre alle solite magliette e cd propone marmellate di fragole e vino del contadino, ovviamente a km 0 e marchiati Vade Aratro .
Le sonorità dei brani estratti dall’ultimo lavoro sono simili a quelle del disco precedente, ma anche più mature; resiste la parte strumentale di chiaro stampo thrash metal con qualche punto di chiara ispirazione doom, ma con inserti e potenti influenze del cantautorato italiano degli anni ‘70, che si amalgama perfettamente alle liriche urlate passando dalle clean vocals al growl e scream.

In alcuni punti i testi vengono praticamente recitati da Marcello, quasi come se fossero poesie o storie d’altri tempi, permettendo di apprezzare sempre di più i concetti che vi sono alla base, quella nostalgia di fondo per l’ambiente rurale e contadino, dove si rispettavano i tempi di maturazione del grano e gli animali selvatici in contrapposizione con la freneticità della vita moderna. I riff carichi di groove e spesso molto cadenzati, sono ottimamente supportati dalla buonissima sezione ritmica, composta da Federico e Riccardo, che accompagnano i pezzi con cori ben fatti.

Da segnalare la partecipazione live di un astro nascente della musica metal italiana e bolognese, Simone Lanzoni, sulle bellissime note di A brusa la vècia” e di Pòrz, storico cantante dei Malnatt, ospitato per urlare la parola Porco (Pòrz in bolognese) su “Maiale”.

Setlist:
Intro (TSOCS)
I Lupi nel grano
L’albero della poiana
Mani di vecchi
Maiale
I coppi del tetto della chiesa del Santo Giovanni
Viburno
Caramelle
Il pane Selvaggio
Tramonto con formiche
A brusa la vècia
Il diavolo in carrozza 

Formazione:
Marcello Magoni – Voce e chitarra
Federico Negrini – Basso e voce
Riccardo Balboni – Batteria e voce
 

https://www.facebook.com/vadearatro

Report & photoset by ALESSANDRA MERLIN

Credits: si ringrazia la perenne perfezione dell’Alchemica Music Club nella proposta di artisti e nella splendida accoglienza ed organizzazione.