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THE DARKNESS “Blast of our Kind” – Live @ Estragon Bologna 22-1-2016 by LiveNati …

THE DARKNESS “Blast of our Kind” – Live @ Estragon Bologna 22-1-2016 by LiveNati …

I The Darkness, formazione inglese attiva dal 2000, scendono in Italia per tre date con il “Blast of our Kind” Tour per presentare il loro ultimo album, uscito nel 2015, “Last of our kind” che ha ricevuto notevoli apprezzamenti sia da parte del pubblico che della critica.

In apertura il duo scozzese dei River 68’s ha portato l’Estragon in un viaggio indietro nel tempo fino a tornare al periodo da cui prende il nome, fondendo la musica dei Beatles a quella dei Rolling Stones con una forte influenza di tutti il brit-rock da li in avanti; il tipo di sound, molto emozionale e intimista, forse sarebbe stato più adatto in un altro contesto, ma il pubblico ha in goni caso apprezzato molto la performance dei due artisti di Glasgow, davvero molto capaci. Lo show dei The Darkness è molto simile a quello portato sul palco al Pistoia Blues Festival lo scorso luglio, e come la scorsa volta, Justin e compagni si sono confermati come dei veri e propri mattatori sul palco. La scelta di iniziare la scaletta con “Barbarian” si è rivelata essere vincente, anche se il primo pezzo è stato un po’ penalizzato dai suoni non perfetti, subito corretti dall’efficiente crew; dopo è tutto un’alternarsi di salti, assoli, ammicamenti al pubblico, passando da “Growing on me” a “One way ticket”, “Love is only a feeling”, con il pubblico dell’Estragon strapieno letteralmente impazzito, che canta e balla all’unisono con il gruppo.

Justin dimostra di essere perfettamente in forma, gioca con la sua splendida voce e intrattiene il pubblico proponendo una sfida di decibel tra i due lati del locale (punendo il lato che ha perso con delle pernacchie fatte con le ascelle), suo fratello Daniel, anche se meno appariscente, è sicuramente un pilastro della musica dei The Darkness oltre che un ottimo chitarrista, Al basso Frankie Poullain fa il suo dovere in maniera eccelsa, e vedere dietro le pelli della batteria Rufus Taylor, il figlio di Roger dei Queen, che suona splendidamente fa un certo effetto.Dopo una breve pausa il concerto si avvia alla fine, e i The Darkness propongono la cover di “Street Spirit (Fade Out)” dei Radiohead e finalmente il brano che caratterizza spesso la chiusura dei loro live “Love on the Rocks With No Ice”, sulle cui note Justin Hawkins si fa caricare in spalla da un bodyguard e attraversa tutto l’Estragon suonando uno splendido assolo con la sua chitarra. Quando risale sul palco, non contento, si arrampica su uno dei tralicci delle luci al lato del palco e arringa il pubblico, invitandolo a fare più casino di quello che già stiamo facendo tutti quanti.

Non c’è che dire, i The Darkness sono sicuramente uno dei migliori gruppi rock presenti ora sulle scene, divertono il pubblico e si divertono essi stessi, ma soprattutto non si prendono troppo sul serio. Unica nota negativa della serata è la mancata esecuzione del singolo “Open Fire”, che buona parte del pubblico invece si aspettava di ascoltare, ma personalmente dopo queste due ore di vero e proprio rock and roll e la scelta della restante scaletta non è poi una mancanza così grande.

ALESSANDRA MERLIN
Photoset by NINO SAETTI

Setlist:
Barbarian
Growing on Me
Black Shuck
Mudslide
Givin’ Up
Roaring Waters
One Way Ticket
Love Is Only a Feeling
Friday Night
English Country Garden
Every Inch of You
Rack of Glam
Get Your Hands Off My Woman
Stuck in a Rut
I Believe in a Thing Called Love

Encore:
Street Spirit (Fade Out) (Radiohead cover)
Love on the Rocks With No Ice

Formazione:   
Justin Hawkins voce, chitarra, tastiera
Daniel Hawkins – chitarra
Frankie Poullain – basso
Rufus Taylor – batteria

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