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Le star di Venezia 82 @ 2025

Le star di Venezia 82 @ 2025

Le star di Venezia 82 @ 2025

La 82ª Mostra del Cinema ha ospitato come ogni anno star internazionali e icone del cinema e in quest’articolo vogliamo riassumervi i piu iconici del festival accompagnate dalle foto del nostro Nino Saetti. Il Festival continua ad essere una vetrina per il cinema d’autore pur mantenendo il fascino delle grandi star. In dieci giorni, il Lido ha accolto film provenienti da ogni parte del mondo, opere audaci, e soprattutto dei red carpet indimenticabili. Julia Roberts è stata tra i momenti più attesi del festival (alla quale abbiamo dedicato un intero articolo), presentando After the Hunt di Luca Guadagnino, film nel quale vi è anche la presenza di Andrew Garfield, accolto con calore da pubblico e fotografi. Anche George Clooney ha fatto la sua apparizione con Jay Kelly di Noah Baumbach, insieme a un cast d’eccezione composto da Adam Sandler, Laura Dern e Alba Rohrwacher. La sua presenza ha unito fascinoe ironia. Sul red carpet, anche Cate Blanchett ha rubato la scena, scegliendo Venezia per lanciare un messaggio sulla moda sostenibile utilizzando nuovamente dopo i Screen Actors Guild Awards del 2022. Altra star presente da non dimenticare è Emma Stone, musa di Yorgos Lanthimos, che è tornata a Venezia con Bugonia, dimostrando ancora una volta un talento capace di unire intensità drammatica e versatilità stilistica. Emily Blunt e Dwayne “The Rock” Johnson hanno portato l’energia di Hollywood con The Smashing Machine che ha ricevuto una standing ovation di 15 minuti , mentre Oscar Isaac, Jacob Elordi, Mia Goth e Christoph Waltz hanno animato l’attesissimo Frankenstein di Guillermo del Toro, mostrando che Venezia è ancora uno dei pochi festival in grado di attirare i nomi più influenti del cinema senza perdere la sua identità. Oltre a queste stelle, il festival ha mantenuto viva la sua anima d’autore: Jim Jarmusch ha conquistato il Leone d’Oro con Father Mother Sister Brother, un’opera essenziale e malinconica che ha trovato consenso tra critici e giuria, presieduta dal regista Alexander Payne. In competizione anche La Grazia di Paolo Sorrentino nel quale è presente Toni Servillo vincitore del premio come miglior attore. La Mostra ha reso omaggio a due figure fondamentali del cinema con il Leone d’Oro alla carriera: Werner Herzog, il visionario regista tedesco, e Kim Novak, un’icona senza tempo del cinema classico di Hollywood. Entrambi sono stati accolti con grande emozione e applausi sinceri, in momenti che hanno unito memoria, rispetto e futuro. Le serate di apertura e chiusura sono state condotte con grazia da Emanuela Fanelli, capace di portare ironia e leggerezza, dando al festival un tono vicino senza risultare banale. Insomma, Venezia 82 ha trovato il suo perfetto equilibrio: ha accolto i grandi nomi , ha dato spazio al cinema d’autore senza rinchiudersi nell’élite e ha celebrato la memoria senza nostalgia. È stata un’edizione piena e ricca di voci, volti e visioni. Un festival che guarda al futuro con occhi lucidi, senza però mai perdere la direzione.

Gabriel Saetti

Photo: Nino Saetti