PAOLO CEVOLI “Figli di Troia” @ Teatro Celebrazioni Bologna 3-2-2026
PAOLO CEVOLI “Figli di Troia” @ Teatro Celebrazioni Bologna 3-2-2026
C’è un filo rosso che attraversa da anni il lavoro di Paolo Cevoli: la capacità di usare la comicità come strumento di indagine antropologica. Con Figli di Troia, approdato al Teatro Celebrazioni di Bologna, questo filo si intreccia con il mito classico, trasformando l’epica in una lente ironica e lucidissima sul nostro tempo. La scenografia è ridotta all’osso, quasi simbolica. Cevoli non ha bisogno di grandi apparati: gli basta la parola, la sua presenza scenica, il ritmo arrembante e travolgente della sua comicità.
La storia si snoda da Venere a Troia passando per Paride ed Ettore, metafora di Paolo e suo fratello, la famiglia è un tema che ricorre di continuo nella storyboard di questo spettacolo. Cevoli parte da una domanda semplice e geniale: cosa succede se guardiamo l’Iliade non come un monumento letterario, ma come una storia di esseri umani pieni di difetti, debolezze, tic? Il risultato è un racconto che smonta l’epica senza mai banalizzarla, restituendo ai personaggi omerici una dimensione terrena, quasi familiare. Achille diventa un guerriero con problemi di gestione della rabbia, Ulisse un consulente strategico ante litteram, Elena una influencer ante litteram che scatena guerre con un post sbagliato. Troviamo dei che hanno debolezze e narcisismi umani, che partecipano a contest di bellezza, che possono dispensare benefici o essere vendicativi, ma decisamente umanizzati nella visione di Cevoli.
Il ritmo dello spettacolo è quello tipico di Cevoli, fatto di improvvisi cambi di registro che passano dal dialetto romagnolo alla citazione colta. Il pubblico del Celebrazioni risponde con entusiasmo, perché la comicità non è mai fine a sé stessa. Ogni battuta apre una porta su un tema più ampio: il potere, la propaganda, la fragilità degli eroi, la costruzione dei miti collettivi. Toni arrembanti che sono intrisi di quella comicità romagnola sempre intrisa di malinconia, che mescola il racconto epico della mitologia greca e latina, a quadretti familiari, spaziando da Troia all’Australia dove andò suo padre, emigrante in cerca di fortuna come tanti italiani, anche se oggi qualcuno tende a dimenticarlo. Assieme allo showman riccionese seguiamo il vagare di Ulisse per il mare Mediterraneo e l’epopea di Enea, che da Troia arriva a fondare Roma, la soluzione esposta è che discendiamo tutti da questa stirpe, partita da Troia, di cui siamo tutti figli, dunque, “Figli di Troia”, con la T maiuscola, ovviamente 🙂
Al Teatro Celebrazioni, Paolo Cevoli conferma la sua capacità di reinventarsi senza perdere la propria identità. Figli di Troia è uno spettacolo brillante, colto e popolare allo stesso tempo, che dimostra come il mito possa ancora essere un terreno fertile per raccontare chi siamo. Le risate non mancano, abbondano, un ennesimo successo per un comico che oltrepassa la ztl degli spazi zeligghiani dimostrando di potere tenere tranquillamente il palco per due ore e non solo pochi minuti, ma questa non è una sorpresa per chi lo segue da tanti anni.
MAURIZIO DONINI
Credits: si ringrazia Teatro Celebrazioni per la gentilissima disponibilità e la perfetta organizzazione dell’evento.
Protagonista: Paolo Cevoli
Autore: Paolo Cevoli
Produzione: Charlotte
Durata: 100 minuti
Numero atti: 1
Anno di produzione: 2024
Teatro Celebrazioni, Via Saragozza 234 – 40135 – Bologna
Infoline: 051 4399123
info@teatrocelebrazioni.it
Sito web. www.teatrocelebrazioni.it
FB. Teatro Celebrazioni
IG. @teatro_celebrazioni_bologna

CEO & Founder di TuttoRock - Supervisore Informatico, Redattore della sezione Europa in un quotidiano, Opinionist in vari blog, dopo varie esperienze in numerose webzine musicali, stanco dei recinti mentali e di genere, ho deciso di fondare un luogo ove riunire Musica, Arte, Cultura, Idee.



