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NEFFA – live at estragon (25-1-2014)

NEFFA – live at estragon (25-1-2014)

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Campano di nascita e bolognese di adozione, Mr. Jeff Pellino, in arte Neffa, anche se molti potranno stupirsi, ha trascorsi tutt’altro che melodici. Radici hip-hop e rap, band underground in Isola del Kantiere, batterista hardcore-punk negli Impact e nei Negazione alternandosi alle jam di Dave Grohl durante le escursioni amorose in quel di Bologna del futuro Nirvana. Poco prima di partecipare ai Monsters Of Rock con Metallica e AC/DC  confluisce nel rap delle Posse, dai Sangue Misto ai Sud Sound System, con gli amici Deda e DJ Gruff  alimentano la scena hip-hop collaborando con J-Ax ed Albertino. La svolta degli anni duemila porta Neffa a lasciare i generi primordiali per lanciarsi in un mix di Rock&Blues, Soul, Funky, acid-jazz con puntate su swing e cantautorato. Sono i successi di questi anni, che hanno scalato le charts nostrane, ad essere i protagonisti all’Estragon del concerto di questo 1 marzo, Sopra le nuvole.

Il concerto si apre con una delle sue più grandi hit che scalda subito il folto pubblico che affolla l’hangar musicale dell’Estragon,  Prima di andare via è un bel brano ripescato dal 2003 che da allora imperversa ciclicamente,ritmo funkeggiante e grande interpretazione del cantante. Il ferro va battuto finché è caldo, e di hit in hit Tu sei bellissima approda sui fans festanti come una frustata trasformando la platea in un’onda che poga. Ad un brano più melenso segue l’ennesimo successo, Quando finisce così, è una delizia di malinconico funky. Mostro è potente e tiratissima, tonalità quasi stoner, batteria presente e corde tiratissime sulla chitarra distorta che accompagna il testo. L’eterea Nessuno crea un’atmosfera soffusa e sognante, il basso predomina e conduce il ritmo impreziosito dai pizzichi di chitarra. A sorpresa esce un classico del rock, una pregevole cover di Satellite of Love di Lou Reed, un pezzo di un grande del rock che ricorda le origini del cantante. Dopo Vieni appena puoi, abbiamo la trascinante Mondo Nuovo, un ritmo andante che trascina tutto il pubblico in una corsa di cori. E via in discesa con Come Mai, seguita da Per sognare ancora, qui Pellino-Neffa infila un blues d’antan, di corsa entriamo in Lontano dal tuo Sole,  “troppa gente alza il dito e lo punta su di me”, un bel testo profondo e sensato, e rimane sul pezzo con Dove Sei. La risposta arriva con l’entrata in scena, a sorpresa, della fidanzata Nina Zilli, vestita in perfetto trend swing, canta con il compagno un paio di canzoni da cui traspare tutta la loro ottima intesa. Dopo la fidanzata riesuma dal passato il Duo Di Picche formato con J-Ax da cui trae la zuccherosa I love TH. C’è ancora tempo per, forse un anticipo del 8 marzo visto il significato contro la violenza sulle donne che gli viene attribuito, per Molto Calmo, una chiusura di pregio per un bel concerto.

Neffa si è presentato sul palco con ben 7 musicisti, ne è scaturito un sound ricco di suoni e corposo, con frequenti impreziosimenti sonori, ma senza che nessuno invadesse con non richiesti personalismi la scena del cantante, che era ovviamente il fulcro della serata. E’ apparso in gran forma ed il tanto pubblico accorso, tra cui parenti ed amici che hanno approfittato della tappa bolognese, ha gradito ampiamente. Ha presentato molti brani del nuovo lavoro integrando il tutto con i grandi successi del passato e alcune cose ripescate dalle vite precedenti. Malgrado la svolta pop-soul degli ultimi anni, le radici ritmiche affiorano spesso, appare, a mio giudizio, decisamente più a suo agio con i brani veloci, potenti, con le ritmiche che galoppano si lascia andare e trascina i fans in una corsa forsennata. Quando si avventura in canzoni italian style perde in forza e sembrano fatte più per piacere che per piacersi, stranamente sembra trovarsi decisamente più a suo agio con pezzi difficili ed impegnativi che con quelli facili, che tecnicamente perfetti tendono a scolorire ed a coprirsi di una melensa dolcezza ad uso della parte più sentimentale della platea. Ma un cantante maturo e di valore che ha tenuto un concerto di ottimo livello in una location perfetta per ospitarlo.

MAURIZIO DONINI

Voto 8/10 (25/1/2014)

http://www.neffa.it/