Now Reading
Necrodeath, Helligators & IV Luna live @ Defrag, Roma, 07/12/2025

Necrodeath, Helligators & IV Luna live @ Defrag, Roma, 07/12/2025

Necrodeath, Helligators & IV Luna live @ Defrag, Roma, 07/12/2025

Serata commovente al Defrag di Roma grazie ad Altamira Events, che ha persuaso i Necrodeath a scendere nuovamente nella capitale per una seconda data del Last Tour Of Hate.

Il tour di addio si chiuderà con un’ultimo show allo Slaugther Club di Milano, poi, di questa straordinaria band, resteranno “solo” le iconiche registrazioni in studio e gli indelebili ricordi impressi nella memoria di chiunque abbia incrociato la loro strada.

Perché i Necrodeath sono una band che non si dimentica. Possono piacere oppure no, ma certamente non possono lasciare indifferenti e non possono non colpire l’immaginario di chiunque vi si imbatta. E questa band così eccezionale ha scelto di dire addio in un modo altrettanto eccezionale, accomiatandosi dal proprio pubblico ancora al top delle proprie potenzialità, non in fase calante e tanto meno da band bollita che non aveva più nulla da dire. Ne è la prova questo lungo tour d’addio, costellato di esibizioni devastanti, e ne è la prova l’ultimo lavoro in studio Arimortis, degna chiusura di un cerchio lungo oltre 40 anni.

A rendere perfetta la serata del Defrag ci han poi pensato le due band di supporto, volute fortemente dai Necrodeath stessi per accompagnarli verso il grande addio.

I primi a calcare il palco del Defrag sono stati i IV Luna, e possiamo dire sia stato un evento nell’evento. Fondata nel lontano 1994, giusto una decina di anni dopo i Necrodeath, la band vive da troppo tempo in uno stato di ibernazione, ma quando riemerge dal proprio torpore indotto è un tripudio di emozioni. Perché il metal profondo, oscuro e progressivo della band romana punta dritto al cuore grazie a brani memorabili come September 28th 2003 o Petali. Il riconoscibilissimo suono della chitarra di Luciano Chessa, così come la voce lancinante del fratello Michele, sanno contorcerti le interiora, svuotandoti l’anima e riempendola nuovamente di un dedalo di sensazioni contrastanti e potentissime. Altrettanto importante per l’alchimia della band è la sezione ritmica di Alex Giuliani (batteria) e Andrea Caminiti, che sprigionano passione con gli strumenti, ma anche con movenze ed espressioni. Molto bello anche il nuovo singolo Clandestino, rilasciato per l’occasione, ed eseguito a chiosa di un’esibizione breve ma straordinaria.

Due quarti dei IV Luna non lasciano il palco (Alex e Mik) perché sono protagonisti anche della seconda esibizione in scaletta, quella degli Helligators. Si cambia decisamente registro, ma nuovamente siamo al cospetto di una band ormai storica della scena romana, che proprio dal vivo sfodera il propri assi dalle maniche. Il loro rock’n’roll sporco e diretto, contaminato da stoner, doom, grunge e southern rock, non fa prigionieri e incalza l’audience senza lasciargli un attimo di respiro. Sono davvero una delle band più trascinanti che possiate trovare in circolazione e si tratta di musicisti preparatissimi che suonano da dio e tengono il palco altrettanto bene. A differenza dei “cugini” IV Luna poi, il loro repertorio è immediato e pieno di ritornelli catchy che è sempre un piacere riascoltare, ma che anche a un primo ascolto catturano l’attenzione e sono immediatamente fruibili! Il grande impatto dell’ugola di Simone Cacace, che oserei definire un mix tra Eddie Vedder e Phil Anselmo, è la ciliegina sulla torta per delle esibizioni live dirompenti.

E poi l’esibizione che avremmo voluto rimanesse cristallizzata nel tempo, ma che invece ha avuto un inizio e purtroppo una fine. La prova dei quattro eroi del black-thrash senza compromessi è stata ancora una volta monumentale, intensa, viscerale, inebriante, semplicemente perfetta, nonostante un Peso alla batteria frebbricitante, che a stento si reggeva in piedi, ma che ha picchiato su quel dannato kit come un ossesso, per se stesso indubbiamente, ma anche e per salutare degnamente i suoi fan. Ce li siamo goduti nuovamente e per un ultima volta dal vivo brani come Hate And Scorn, Forever Slaves, At The Roots Of All Evil e Mater Tenebrarum, così come i brani più recenti della band (Necrosadist, Storytellers Of Lies), ma verso la fine dell’esibizione un incolmabile senso di vuoto si è fatto davvero sentire: gli occhi lucidi dei tanti presenti lo hanno testimoniato, con espressioni fiere per essere ancora una volta al fianco della band, forse nel momento più importante, ma già nostalgiche per una magia che non si ripeterà mai più.

Ci avete dato tanto Necrodeath e non sarete mai dimenticati. Buona vita a voi!

Si ringraziano Altamira Events e Defrag per la gentilissima disponibilità e la perfetta organizzazione dell’evento.

IV LUNA

IV Luna Line Up:
Mik Chessa: voce e chitarra
Luciano Chessa: chitarra
Andrea BJ Caminiti: basso
Alex Giuliani: batteria

IV Luna Setlist:
September 28th 2003
Unsafe
Allucinazioni
D’Incanto
Petali
Libera Mente
Clandestino

HELLIGATORS

Helligators Line Up:
Simone Cacace: voce
Daniele Kamo: chitarra
Mik Chessa: chitarra
Pinna: basso
Alex Giuliani: batteria

Helligators Setlist:
Doomstroyer
Scream
She Laughs
Rebellion
Born Again
Truckdriver
Snake Oil Jesus

NECRODEATH

Necrodeath Line Up:
Flegias – voce
Pier Gonella – chitarra
GL – basso
Peso – batteria

Necrodeath Setlist:
Hate And Scorn
Forever Slaves
Necrosadist
Inferno
Master Of Morphine
Whore Of Salem
Choose Your Death
The Creature
Arimortis
At The Roots Of Evil
Storytellers Of Lies
Mater Tenebrarum