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MEGAHERTZ E MORGAN: MUSICA TRA PERFORMANCE E NUOVI SUONI DA LUIGI TENCO AI PINK FLOYD IN UNA NOTTE D’EST …

MEGAHERTZ E MORGAN: MUSICA TRA PERFORMANCE E NUOVI SUONI DA LUIGI TENCO AI PINK FLOYD IN UNA NOTTE D’EST …

FESTA DELLA BIRRA DI CARPI 30-6-2015

Marco Castoldi in arte Morgan apre il suo concerto entrando in punta di piedi e sussurrando al pubblico presente “Non sono qui”. Quest’immagine evanescente, quasi irreale, permea l’area Spettacoli della Festa della Birra di Carpi (Mo) attirando l’attenzione di un pubblico in attesa di qualcosa.

In compagnia dell’artista Megahertz (al secolo Daniele Dupuis) che a dispetto del nome non è una band bensì un solista, Morgan, presenta uno spettacolo principalmente basato sulla memoria del suo amato Luigi Tenco. “Ballata della moda”, primo brano che apre il concerto, è infatti una cover di Tenco, che viene ricordato anche attraverso una registrazione iniziale in cui si narrano i fatti salienti della sua vita. Quell’ “ah-ah-ah” noto ai più viene intonato dal pubblico con estremo rispetto e riserbo. Senza voler rivelare troppo della scaletta -lasciando a chi verrà la gioia della scoperta- accenno solamente la presenza di un’altra celebre cover “Another break in the wall” dei Pink Floyd. Successi di Morgan e canzoni dei cantautori da lui più amati vengono interpretati con -forse- un po’ di fatica, ma con la spiccata voglia di comunicare messaggi a lui molto cari. Avendolo visto più volte live ed essendo sua accanita fan da sempre, mi sarei aspettata una performance migliore, ma probabilmente il caldo ha prodotto un calo energetico a quello che sarebbe potuto essere uno spettacolo di qualità enormemente maggiore.
-Ieri sera ho visionato “Habemus Papam”- afferma Morgan – …mi è piaciuto il fatto che il Papa non prendesse mai decisioni, proprio come me- Il sarcasmo spalmato qui e là si alterna a giocosi momenti in cui Marco gioca a fare la star fingendo uno stage-diving che non trova spazio.

Apprezzabilissimi gli intermezzi recitati tra un brano e l’altro con alcune importanti riflessioni sul suicidio, sul senso di inadeguatezza che un artista può provare in un mondo che non lo comprende così come il tentativo di risolvere quel “mal de vivre” che spesso vive in chi ha una sensibilità maggiore rispetto ad altri. Tra i suoi brani più famosi offre nuove versioni elettroniche di “Altrove”, “Crash” e “Cinque Minuti” rendendogli nuova vita grazie all’uso del Teremin utilizzato da Megahertz.

Sebbene non sia stata la sua miglior performance live, Morgan è sempre Morgan e chi lo ama lo apprezza per quel che è, anche nei momenti di stanchezza.

DAFNE D’ANGELO