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Medicina Rock Festival 2016 “data 0”: DAMN CITY + Random Effect + One Last Yard – Live @ Med …

Medicina Rock Festival 2016 “data 0”: DAMN CITY + Random Effect + One Last Yard – Live @ Med …

I ‘One Last Yard‘ sono una band Alternative pop-punk/Easycore creata a Bologna nel Novembre 2013 Il loro primo EP ‘Now or Never’, (Prodotto dai OneLastYard & da Giacomo Dalla) è uscito il 19 marzo 2014. L’EP si caratterizza per uno stile musicale che si accosta al pop-punk, anche se fortemente contaminato da altri generi ( tra cui mosh-pop, punk-rock & rap-core). L’obiettivo della Band è quello di stravolgere la scena pop-punk, cercando di reinventare e reinterpretare il genere in modo originale. Il 25 gennaio 2016 esce il loro secondo EP, “Pop is Dead, Punk is Buried Deep”.

Nella data 1 del Medicina Rock Festival sono stati i primi a calcare il palco, in questa serata di pioggia, la manifestazione si è svolta nell’apposita struttura al coperto posta nella venue. Grande l’energia messa dalla band nel live, suoni sporchi ed hard-core, una produzione sicuramente da migliorare ed un sound acerbo che ha necessità di trovare una maggiore stabilità. Ma la grande voglia e la buona base tecnica dei componenti riserverà, confidiamo, ottimi risvolti nel prosieguo della carriera.

Membri:
Freddy | Drums –
Umbi | Guitar –
Den | Bass
 
One Last Yard
http://www.youtube.com/onelastyard
http://soundcloud.com/onelastyard

I Random Effect si formano nel settembre del 2013, quando le sorelle Bianconcini incontrano il batterista Lorenzo Monti. Il trio inizia il proprio percorso musicale cimentandosi in svariate cover dal funky all’hard rock e dopo quattro mesi di prove con diversi musicisti sarà l’incontro con la cantante Veronica Iacaroni nel febbraio del 2014, a dare la svolta decisiva alla band. Trovata l’alchimia con la cantante, i Random Effect cominciano a dedicarsi a quella che è la loro più grande passione: comporre e suonare pezzi inediti. Le influenze musicali di ciascun membro (hard rock, nu metal, funky…) rendono i pezzi dei Random Effect semplici, diretti ed energici.
 
Viste sul palco prima dell’inizio del live, parevano l’ennesima boy band che si perde nella marea del genere facendo più rumore che musica. Errore corretto subito, al primo accordo l’attenzione si è subito rivolta verso il gruppo, giri di basso che aprono con estrema pulizia, la chitarra che si unisce con grande sapienza, una batteria che risalta per potenza ed estro senza mai uscire dalle righe ed una vocalist che traccia alla perfezione. Con me tutto il pubblico si riversa sotto il proscenio, una serie di canzoni inedite di grande qualità, suoni scuri di matrice alternative, venature di evidente gothic, suono compatto e pulito, perizia tecnica, una produzione esemplare. Anche nella location che i magnifici organizzatori del festival hanno messo a disposizione il sound della band risulta vincente per la maniacale cura posta nell’esecuzione dove tutti sono fermamente sul pezzo e la qualità  del prodotto, vivissimi complimenti ed una serie plebiscitaria di applausi più che meritati con un lode al bravissimo Lorenzo Monti.
 
Band:
Vero – lead vocals
Alice – guitars
Simo – bass
Lorenz – drums

 
http://www.randomeffect.it
https://www.facebook.com/RandomEffectOfficial
https://twitter.com/RandomEffectOff
https://www.youtube.com/channel/UCswd2aRQaTVe6H51M4F7wAA
https://www.instagram.com/randomeffect.official
https://itunes.apple.com/it/album/into-ashes-single/id1073629330
https://play.spotify.com/album/3tF3I6t8vXg3MxFCpTZ24t
https://www.amazon.it/gp/product/B01AH4RDXU?redirect=true&ref_=cm_cr_ryp_prd_ttl_sol_0
Gli headliner della serata sono i Damn City, la punta di lancia della Nuke Crew di cui parleremo nell’intervista fatta ai ragazzi, hanno esibito un live di devastante potenza, brani corrosivi, un hard-core punkrappato stravolgente giocato sui due frontman che invadono e dominano il palcoscenico con esuberante e vulcanica presenza, il tutto ovviamente unito alla qualità del prodotto. Riescono a coinvolgere il pubblico in un pogo allucinato e si finisce con più gente sul palco che nel parterre. Con questa versione dei Linea 77 il divertimento e la buona musica sono assicurati, la sezione ritmica è sempre presente con la chitarra selvaggia che abbaia rabbiosa. Difficile non lasciarsi coinvolgere dal furore scatenato, da non perdere.
Band:
MC VIPER – Vocals
SIGHI – Vocals
MEXE – Guitar
TOMY – Bass
EL TORO – Drums

 
DAMN CITY 
NUKE CREW 
Youtube: www.youtube.com/user/D4mnCity
Twitter: https://twitter.com/DAMN_CITY
Big Cartel: http://damncitymerchandise.bigcartel.com

 
 
MAURIZIO DONINI
Photoset by MATTIA MARTULANO
 
Credits: i ringraziamenti vanno agli organizzatori del Medicina Rock Festival, Michele ‘Micciu’ Argentesi, Tomas Regazzini e tutti i volontari che partecipano, che ogni anno ripropongono il festival aumentando di volta in volta il tasso di qualità.