MATTEO MANCUSO – “TEATRO FORMA” BARI 2026
“Teatro Forma” Bari, 14 aprile 2026 – Ho voluto scrivere volutamente “atterra” per sottolineare che siamo di fronte ad un Artista, oltre che con la A maiuscola, arrivasse da un altro pianeta, viste le qualità e doti fuori dal comune e rare aver visto da queste parti.
Certe serate hanno quella scintilla rara che ti fa capire, dopo pochi minuti, che non sei davanti a un semplice concerto ma a qualcosa di più.
Il live di Matteo Mancuso al Teatro Forma di Bari, andato in scena il 14 aprile 2026, è stato proprio questo: una dimostrazione di classe, personalità e controllo assoluto dello strumento, ma soprattutto una festa per chi ama la chitarra suonata con intelligenza, cuore e una libertà quasi disarmante.
Mancuso è uno di quei musicisti che non si limitano a impressionare: conquistano. La sua tecnica è fulminea, pulitissima, ma non si appoggia mai alla sola velocità; al contrario, ogni frase sembra cercare una direzione, ogni passaggio ha un peso preciso, ogni solo racconta qualcosa.
È questo che rende il suo stile così magnetico: la sensazione di assistere a un talento vero, che non usa il virtuosismo come fine, ma come linguaggio.
Il Teatro Forma si è rivelato una cornice perfetta per esaltare questa dimensione più raffinata e coinvolgente del suo live.
La vicinanza col pubblico, l’atmosfera raccolta e l’energia della sala hanno amplificato l’impatto di un concerto già forte di suo, trasformandolo in una serata dal sapore quasi speciale.
E non è un caso che l’appuntamento barese fosse tra i più attesi del Route 96 Tour, con un’attenzione tale da portare persino a un secondo show nella stessa giornata.
Quello che resta, alla fine, è l’immagine di un artista in pieno stato di grazia: brillante, ispirato, sicuro dei propri mezzi ma mai freddo, capace di far vibrare tecnica e melodia nello stesso respiro.
Matteo Mancuso a Bari non ha semplicemente suonato bene: ha ricordato a tutti perché oggi il suo nome è uno di quelli che contano davvero nella musica strumentale contemporanea.
Detto in una frase semplice: “avrei riascoltato anche il secondo set (22:30) per rendermi conto di quallo che avevo sentito nel primo” !!
ALESSANDRO LONOCE

Informatico di professione, fotografo da oltre 15 anni con oltre 600 concerti e festival seguiti e fotografati, intervistatore e recensionista musicale, per passione. Risiede a Bari e si occupa dei live e band emergenti della Puglia. Per TuttoRock si occupa dei live area SUD Italia e di tutta la musica che passa da queste parti !






















