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Loreenamckennitt “Lost souls European tour” – Live @ Anfiteatro di Ponen …

Loreenamckennitt “Lost souls European tour” – Live @ Anfiteatro di Ponen …

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Tra le sei mete italiane previste per il tour Europeo, Lost Souls, dell’icona mondiale della musica celtica , Loreena Mckennitt, c’era anche, venerdì 26 luglio, l’Anfiteatro di Ponente a Molfetta,  in vista della presentazione del suo ultimo album omonimo di debutto.  Lost Souls è il decimo album in studio  della cantautrice canadese, pubblicato l’11 maggio 2018, a circa dieci anni di distanza dalla pubblicazione del suo ultimo album di inediti, con l’etichetta discografica Quinlan Road:   casa discografica, nata nel 1985,  assieme al primo album dell’artista, “Elemental”,di cui Loreena ne è tuttora l’amministratrice e l’unica artista.

Ricordiamo, inoltre, che la cantautrice, nata a Morden in Canada nel’ ‘57, da famiglia di origine  irlandese e scozzese, presenta sin dalla tenera età una spiccata devozione per il canto e il pianoforte. Trasferendosi successivamente a StratfordOntario, cresce professionalmente come compositrice e abile polistrumentista. Il successo arriva dopo l’album The Mask and Mirror del 1994 di cui il brano  “The Bonny Swans”  viene considerato  come uno dei pezzi più celebri della cantante.

Ed è proprio attraverso questo quinto album che la matrice celtica si espande sempre più verso un eclettismo musicale che abbraccia anche l’India e il Medio Oriente, così come la musica del medioevo e delle corti del Rinascimento italiane. La maggior parte dei testi, scritti nel corso di numerosi viaggi, rappresentano una miscela di  poetica metafisica, antichi miti popolari e misticismo medievale o adattamenti di opere tratti da numerosi scrittori come William Blake,  William ShakespeareAlfred TennysonWilliam Butler YeatsCharles DickensSan Giovanni della Croce.

La sua musica, apprezzata in tutto il mondo, è una miscela di suoni,  impossibili da etichettare in un unico genere, che va dal sound celtico ed eclettico al pop folk con arrangiamenti eterei  in cui primeggiano strumenti tradizionali, come violini, bodhran, tabla e arpa.
Lo spettacolo, dalla durata di un’ora e mezza, è stata un’occasione per i fan di riascoltare le sue composizioni suggestive unitamente alla sua voce aulica da soprano  che  da sempre  rappresentano i suoi elementi distintivi. A coadiuvare l’artista sul palco non potevano mancare i musicisti Brian Hughes (chitarra, oud e bouzouki celtico), Caroline Lavelle (violoncello), Hugh Marsh (violino), Dudley Philips (contrabasso) e Robert Brian (batteria).

Il concerto si  apre con il brano “The Mystic’s Dream”, primo singolo estratto dell’album The Mask and Mirror, che con una testualità profonda affronta, con disarmante bellezza,  il mistero dell’uomo alla ricerca di Dio . A seguire un altro capolavoro dell’artista:  “the Star of the County Down”, pezzo storico tratto da una ballata irlandese ambientata vicino a Banbridge nella Contea di Down. E altri brani importantissimi come “Marco Polo”, tratto dell’album più venduto nella sua carriera artistica,  The Book of Secrets, realizzando oltre tre milioni di copie in tutto il mondo; “Santiago”, rielaborazione della melodia della Cantiga di Santa Maria “Non é gran cousa” attribuita ad Alfonso X El Sabio e l’incantevole brano “Tango to Evora”, che ha visto una brillante esibizione di  Loreena,  in un emozionante momento con l’arpa. Lo spettacolo si conclude in bellezza con “Dante’s Prayer”,  rievocazione del mito di Dante, realizzata come una sorta di preghiera, attraverso l’ausilio del coro,  violino e pianoforte.

ROBERTA LOBASCIO
Photoset by: ALESSANDRO LONOCE

Credits: si ringrazia Barley Arts per la gentilissima disponibilità e la perfetta organizzazione dell’evento.

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