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LITFIBA – Tetralogia degli  Elementi 1990-1997 Live 2015 @ Alcatraz Milano (22-4-2015)

LITFIBA – Tetralogia degli  Elementi 1990-1997 Live 2015 @ Alcatraz Milano (22-4-2015)

Difficile fare fiasco con gli album con cui si sono presentati a questo tour, la trilogia degli elementi, 4 album per 4 elementi, fuoco con El Diablo nel 1990, terra con Terremoto nel 1993 (a mio parere l’album più bello e completo di tutti), aria con Spirito nel 1994 ed infine, nel 1997 arrivarono all’acqua con Mondi Sommersi, l’album che forse allora consacrò i Litfiba come “commerciali”, perdendo molto dello spirito rock che avevano avuto fino a quel momento.

Siamo a Milano, l’Alcatraz è pieno, ha registrato il sold out anche in questa serata, il pubblico non aspetta altro che rivedere Piero e Ghigo, di nuovo insieme, di nuovo a suonare rock.

Sono da poco passate le 21 e si entra in scena, la prima canzone è Resisti, uno dei pezzi più interessanti di El Diablo, seguono Dimmi il Nome e Africa. Su questi pezzi Piero, che prima chiede 30” di silenzio per le vittime del mare dei giorni scorsi, per tutti quegli extracomunitari in cerca di speranza i quali sogni si infrangono nei nostri mari, parla anche dell’Expo2015, chiedendosi come mai una manifestazione che ha come tema “Nutrire il pianeta” abbia come sponsor dei prodotti…tutt’altro che salutari.

Il concerto prosegue alla grande con una scaletta davvero bella, passando da Ragazzo (sono un ragazzo,ricordatevi che esisto), Bambino, Woda Woda (per il problema dell’acqua in tutto il mondo), insomma testi scritti più di vent’anni fa ma ancora attuali.

Durante Sotto il Vulcano, una dedica a Pino Daniele, canta Je So Pazzo.

Setlist:
-Resisti
-Dimmi il nome
-Africa
-Dinosauro
-Sotto il vulcano
-Lo Spettacolo
-A denti stretti
-El Diablo
-Dottor M
-Linea d’Ombra
-Bambino
-Tammuria
-Woda Woda
-Ora d’aria
-Siamo umani
-la Musica fa
-Ragazzo
-Spirito
-Regina di cuori
-Il misterio di Giulia
-Ritmo2#
-Lacio Drom


Questi i pezzi che persone di tutte le età, e vi assicuro che c’erano bambini di 4 anni e signori che superavano la sessantina, ballavano e cantavano, quelli che sono stati i testi e le canzoni di più generazioni, forse come segno di ribellione, ma di sicuro nel nome del dio rock di cui i Litfiba sono portatori indiscussi del nostro Paese.

Un ringraziamento va a “Parole & Dintorni” ed in particolare a Martina Roncoloni e Gabriella Gnoni che come sempre sono state gentilissime e molto efficienti.

Questo articolo vorrei dedicarlo a Giovanni Lo Porto e alla sua famiglia, un ragazzo che è morto seguendo degli ideali giusti, cercando di aiutare gli altri. E’ morto per colpa del fuoco amico, lo stesso “amico” che ora chiede scusa e promette risarcimenti. Ma caro “amico”, l’affetto di una persona non lo si ripaga con il vile denaro, la grandezza di una persona non la sostituisci con delle scuse.

“Giovanni, vittima in questo mondo feroce, è sacro. Immagino che lui sorriderebbe di quest’aggettivo così importante. E’ sacro perché ci indica la sola strada che possiamo percorrere per mettere sassolini negli ingranaggi di follia di questo mondo. Dimostrare che è possibile la cura, l’attenzione, l’interesse, la passione verso l’umanità. E’ possibile guardare negli occhi la ferocia e l’indifferenza e sfidarla. Con gesti semplici e coraggiosi.” (Andrea Semplici)

DANIELE “DIKI” DI CHIARA
photoset by ELENA ARZANI
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