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LIGABUE “Made in Italy tour” – Live @ Pala Maggiò, Caserta 3-3-2017

LIGABUE “Made in Italy tour” – Live @ Pala Maggiò, Caserta 3-3-2017

Un effetto spettacolare entrare nel Palamaggiò gremito all’inverosimile per la prima delle due tappe di Caserta del nuovo tour “Made in Italy” di uno dei miti più amati e applauditi negli ultimi vent’anni: Ligabue. Un pubblico paziente (dalla mattina fuori ai cancelli del Palazzetto) ed entusiasta accoglie con un unico coro il loro mito che fa la sua apparizione sul palco con la sua chitarra, ray ban calati sugli occhi e un atteggiamento da assoluto padrone del palco, percorrendo in lungo e in largo la lunga passarella che ha fatto montare apposta per avvicinarsi ai suoi fans e riempirsi della loro energia grazie a dei rigeneranti bagni di folla. E i suoi fans non glielo negano. Dall’inizio alla fine, tutti insieme, dai teen-agers scatenati a maturi 50enni che lo seguono dai tempi di “Lambrusco & Popcorn” lo hanno applaudito con un entusiasmo travolgente e cantando con lui ogni parola delle sue canzoni.

Il concerto inizia seguendo fedelmente la tracklist dell’album con 11 dei 14 brani dell’album: tocca a La vita facile, Mi chiamano tutti Riko, È venerdì, non mi rompete i coglioni, Vittime e complici, G come giungla, Ho fatto in tempo ad avere un futuro, L’occhio del ciclone, Dottoressa, I miei quindici minuti, Made in Italy.
Alle spalle di Ligabue un grande ledwall dove si susseguono immagini che si ispirano alle storie ed alle immagini raccontate dalla sua musica. Ma il vero protagonista del tour è il pubblico. Appaiono così i volti, i sorrisi, le emozioni di tutti quelli che lo amano e lo applaudono senza sosta. Segno di quella comunicazione tanto perseguita dal cantante che è sempre in contatto sui vari social network con il suo pubblico, e anche durante il concerto li cerca continuamente, commenta, condivide emozioni e parole. Anche questa è una prerogativa e una forza di questo “nuovo “Ligabue: pochi effetti “speciali”, visto che non solo racconta i suoi fans nei testi delle canzoni ma li porta anche sul palco, raccontando quell’Italia che sta girando in lungo e in largo, nei suoi viaggi tra “palco e realtà” come recita una sua famosa canzone.

La seconda parte dà il via al ‘vero’ concerto, quello atteso dai tanti che seguono Ligabue dai suoi esordi. Altri 14 brani scelti tra i tantissimi della sua carriera, che scaldano ancora ulteriormente il pubblico in delirio per “Bar Mario”, “Questa è la mia vita”, “Non è tempo per noi “, “Lambrusco e Pop corn” solo per citarne alcuni. Su “Balliamo sul mondo” e “Tra Palco e realtà” il Palamaggiò sembra tutt’uno con lo stesso Artista.
Il concerto finisce con “Certe Notti” e “Urlando contro il cielo “e il pubblico piano piano lascia il Palamaggiò, anche senza il tanto richiesto bis (ma probabilmente per tentare di non sforzare ulteriormente la voce viste le sue recenti difficoltà alle corde vocali) ma comunque felice di aver “vissuto “due ore di emozioni indescrivibili.

Articolo a firma Annamaria De Crescenzo
Foto di Mario Spectra foto
 

Credits: si ringrazia Parole e Dintorni e FeP Group per la gentilissima disponibilità e Vera Agency per la perfetta organizzazione dell’evento.

Scaletta del concerto:
Part 1
La vita facile
Mi chiamano tutti Riko
È venerdì, non mi rompete i coglioni
Vittime e complici
G come giungla
Ho fatto in tempo ad avere un futuro
L’occhio del ciclone
Dottoressa
I miei quindici minuti
Made in Italy
Un’altra realtà

Part 2 
Sulla mia strada
Bar Mario
L’Odore del Sesso
Questa è la mia vita
Leggero
Quella che non sei
Il meglio deve ancora venire
Non è tempo per noi
Lambrusco & pop corn
Piccola stella senza cielo
Balliamo sul mondo
Tra palco e realtà

Encore:
Certe Notti
Urlando contro il cielo

 
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