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Letizia Gambi & Lenny White in collaborazione con Fondazione Lelio Luttazzi – Li …

Letizia Gambi & Lenny White in collaborazione con Fondazione Lelio Luttazzi – Li …

Letizia Gambi, nel Teatro Studio Borgna, presso l’Auditorium Parco della musica di Roma, ha presentato il suo secondo progetto ”Blue Monday”, album inciso a New York e prodotto da Lenny White, dopo due anni di intenso lavoro. Ad accompagnarla sul palco dell’Auditorium il suo maestro e scopritore, nonchè leggendario batterista di Miles Davis e multi vincitore di Grammy Awards, Lenny White con un quartetto d’eccezione di musicisti di primaria importanza nella scena musicale italiana quali Dario Rosciglione  al contrabbasso, Roberto Tarenzi al pianoforte, Giovanna Famulari al violoncello e Fabio Zeppetella alla chitarra.

L’Album “Blue Monday” è una collezione di 13 canzoni che spazia da composizioni originali scritte a due mani da Letizia Gambi e Lenny White e rielaborazioni di brani del patrimonio jazz, come ‘Recordame‘ di Joe Henderson, ‘But Not For Me‘ in cui si emerge il riferimento alla versione di Ahmad Jamal, e una travolgente ‘Sweet Georgia Brown/Dig‘, che parte con una citazione del ‘Coro delle lavandaie‘ tratto dalla famosa opera La Gatta Cenerentola” di Roberto De Simone e passa a ‘Dig‘  di Miles Davis, il tutto a tempo di swing.

La sua performance si arricchisce di una serie di omaggi tra cui quello al grande Lelio Luttazzi e Sophia Loren, rielaborazioni di Amy Winehouse e persino di Doris Day. Un omaggio particolare, dedicato a Pino Daniele con un brano inedito e la cover di ‘Sulo pe parlà‘.
Nel disco di Letizia non mancano le influenze partenopee che si intrecciano con il jazz tradizionale di eccelsi musicisti come Ron Carter, Gil Goldstein, Helen Sung, Donald Vega, Dave Stryker, Lenny White, Pete Levin, John Benitez ed altri.

 Durante la serata, l’interprete e autrice partenopea ha riproposto brani tratti dal primo album Introducing Letizia Gambi” che vanta la collaborazione con alcune delle maggiori stelle del jazz mondiale, musicisti del calibro di Gato Barbieri, Chick Corea, Ron Carter, Gil Goldstein, Wallace Roney, Patrice Rushen, con il quale la vocalist si è guadagnata la considerazione ai Grammy Awards del 2013, nella categoria Best Vocal Jazz Album” e la stima di tanti artisti, tra cui persino Sting, che l’ha definita «una cantante straordinaria!».

Report di Ivan Walter D’Amico
Photoset di Raffaella Massaro