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LACUNA COIL + Forever Still – Genus Ordinis Dei – Live @ Zona Roveri Music Factory, Bologna 29-11- …

LACUNA COIL + Forever Still – Genus Ordinis Dei – Live @ Zona Roveri Music Factory, Bologna 29-11- …

Il club Zona Roveri di Bologna ha ospitato il 29 Novembre l’ultima data del Delirium World Tour dei Lacuna Coil & guests durato due mesi, in giro per l’Europa, Australia e Giappone.
Ad aprire lo show ai headliner Lacuna Coil è stata un’altra band italiana, di Crema, formatosi solo da 5 anni: Genus Ordinis Dei.
Questo ci fa chiedere: perché loro e non un altro gruppo? Infatt il pubblicomagari si sarebbe aspettato una opening band già ben conosciuta da una decina di anni. Invece no. I Lacuna Coil hanno scelto loro.
 
Ecco i Genus Ordinis Dei con il loro album Great Olden Dynansty.
I Genus Ordinis Dei anche se non hanno una carriera decennale alle spalle, possiedono la bravura musicale: ogni membro della band si è diplomata presso le accademie di musica più importanti d’Italia.
Lo studio della musica è la base per essere notati. E così è stato: nel 2014 hanno avuto l’opportunità di collaborare con Marco “Maki” Coti Zelati, nonché bassista dei Lacuna Coil. Grazie a ciò hanno spiccato il volo!
Saliti sul palco lo sguardo cade immediatamente sul cantante: Nick K, vocalist dalla statura da gigante, come fosse venuto dalle lontane terre scandinave. Invece no, tutto merito del sangue italiano.
Con il loro primo tour la band esegue una gran performance in toto guadagnandosi alla grande la loro posizione di opening band dei famosissimi Lacuna Coil.
 Durante il loro live l’attenzione è catturata pure dai costumi accuratissimi realizzati grazie alle idee del bassista Steve F. Olda.
Il genere della band è un symphonic death metal che raccoglie insieme sia sonorità death, cupo e riff veloci con voce growl ma anche anche epiche, voce clean e corale con tastiera da sottofondo.
A mio parere una band da scoprire assolutamente!

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Dopo questi giganti italiani, sale sul palco Maja Shining, dai lunghi capelli argentei, front woman dei danesi Forever Still.
Dopo l’EP Breaking Free del 2013 eccoli con il loro ultimo lavoro: Tied Down.
A prima vista Maja sembra una dolce fanciulla ma ecco che parte con uno scream ammirabile al quale alterna abilmente una voce limpida e dolce da far venire la pelle d’oca.
Quello dei Forever Still è un heavy rock senza tanti “peli sulla lingua”: esprime forti emozioni sia con le parole che entrando nel profondo di ognuno di noi con sonorità mixate tra un electronic texture e riff tarchiati.
Il pubblico è colto dalla lacrime con “Save Me” che fa sciogliere e emozionare anche gli animi più duri.
Le gestualità della vocalist e il suo sguardo perso nel vuoto, come in cerca di un segno postivo e di speranza in questa alba legata, affiancata dalla blonde guitarsit, Maja Partsc,h e dal bassista, Mikkel Haastrup, formano un trio di gran effetto, come se loro volessero proteggerla.
 
Chi per lo studio accademico musicale, con una carrirera di 5 anni, chi per una voce strepitosa, Maja ha 26 anni, entrambe queste band hanno meritato a pieno il posto di co-headliner del Delirium World Tour.

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Lo show giunge finalmente al top della serata: una fiammeggiante Cristina Scabbia, rossa come il delirio, sporca e  vestita con tenuta da manicomio e con i membri della band vestiti allo stesso modo ma con maschere da psycho clown, come usciti da un film horror di Rob Zombie, partono con le note della intro per subito fa spazio a Spellbound.
I Lacuna Coil, con una carriera iniziata nel ’94 a Milano per mano di Andrea Ferro (voce) e Marco Coti Zelati (basso), sono riusciti a superare i nostri confini e spiccare il volo anche oltre oceano, facendosi amare e trovandosi follower all around the world.
Cristina Scabbia, oltre che essere una cantante abilissima nell’uso della voce sia in chiave rock che lirico, è anche una bellissima donna italiana, infatti è stata nominata anni fa anche come metal woman più bella del mondo.
La sua grinta e la sua bellezza vano a pari passo sul palco.
In questi anni la band si è esibita suk palco spesso con un look gotico ma con il loro nuovo lavoro Delirium, lasciano da parte i fronzoli, e come un gruppo di pazzi, rinchiusi nel manicomio, danno spazio SOLO alla loro bravura musicale: sia livello tecnico, riff a volte veloci a volte tarchiati, batteria che scandisce il tempo come un pendolo, sia a livello vocale, il duo Scabbia e Ferro,lei voce clean e squillante che illumina questo mondo in delirio, si scontra e lotta contro quella di lui, più cupa e anche growl.
Con queste sonorità e tecniche i Lacuna Coil spaziano dalle ultime canzoni di Delirium a quelle di album precedenti come Karmacode, Broken Crown Halo o Comalies.
Novità di Delirium è l’evolversi delle sonorità che sono diventate più heavy e anche elettriche, come voler sperimentare qualcosa di nuovo e, forse, lasciare alle spalle la loro facciata da gothic band.
E’ un gran passo questo per i Lacuna Coil: affinché una band abbia successo e venga apprezzato anche in futuro, deve sperimentare anche forme nuove. Ovviamente la sperimentazione ha successo solo se il gruppo ha un notevole studio alle spalle. I Lacuna Coil lo hanno!
Il pubblico si emoziona quando partono Heaven’s a Lie o Trip the Darkness.
(Con Heaven’s a Lie io sono tornata a essere una teenager di quando andavo al liceo: mi sono un po’ commossa!).
Il top i Lacuna lo raggiungo quando Cristina dice “Se vi dico Depeche Mode?” e alle sue parole partono urli di gioia insieme a quelle note super conosciute fondersi con la sua voce unica. Momento EPICO con Enjoy the Silence.
Dopo essersi cambiati i costumi, eccoli ritornare sullo stage con l’intro, Zombies e House of Shame.
 La band però non saluta Bologna così su due piedi: Cristina incitando il pubblico a dire “Nothing to fear”, ecco salire sul palco pure i Genus Odinis Dei e i Forever Still. Insieme fanno Nothing Stands In Our Way
Molto apprezzato il legame che la band vuole sempre creare con il pubblico facendolo partecipare ai cori o terminando il live con una foto di “gruppo” dal palco.
Lo show con ultima data del Delirium World Tour a Bologna in Zona Roveri dei Lacuna Coil è qualcosa di straordinario…che ci fa andare a casa pensando già “Quanto vorrei rivederli!”.

EVA NOEMI TEI
Photoset by DANIELE AVERSANO

Credits: si ringrazia Vertigo per la gentilissima disponibilità e la perfetta organizzazione dell’evento.
 
 
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