Francesco De Gregori @ Casa della Musica, Napoli
Francesco De Gregori – “Rimmel 2025 – Teatri Palasport club” | Casa della Musica, Napoli | 5 Febbraio 2026
Rimmel 2025 – Teatri Palasport club
Quella di ieri sera alla Casa della Musica di Napoli non è stata una semplice tappa di un tour: è stata una vera e propria celebrazione. Francesco De Gregori, a cinquant’anni dall’uscita di Rimmel, ha portato sul palco un album che è diventato una pietra miliare della musica italiana, confermando ancora una volta il suo ruolo di cantore generazionale e narratore di emozioni senza tempo.
Il concerto, parte del tour “Rimmel 2025 – Teatri Palasport club”, ha avuto un sapore di rito collettivo. Non era solo nostalgia: era la dimostrazione che certe canzoni non invecchiano, ma si trasformano, diventando sempre più attuali. De Gregori ha scelto di ripercorrere l’album con un rispetto quasi reverenziale, ma senza mai perdere la leggerezza e la naturalezza che lo contraddistinguono.
Il cuore del concerto: Rimmel
La scaletta ha seguito un filo narrativo perfetto: le canzoni si susseguivano come capitoli di un romanzo, con Pablo, Buonanotte Fiorellino e la title track Rimmel che hanno acceso il pubblico e trasformato la sala in un unico coro. Il brano Pablo ha aperto una ferita dolce e profonda, tra poesia e malinconia, mentre Buonanotte Fiorellino ha riportato tutti alla dimensione più intima, quella delle storie raccontate a bassa voce ma con grande forza emotiva.
La performance di Rimmel è stata un momento di pura magia: l’atmosfera si è fatta sospesa, il pubblico ha cantato insieme a De Gregori come se quella canzone fosse un filo invisibile che unisce generazioni diverse.
Il De Gregori di oggi
De Gregori non è un artista che si affida al solo fascino della memoria. Sul palco si è mostrato lucido, misurato e sorprendentemente energico. La sua voce, pur segnata dal tempo, ha conservato quella timbrica unica che rende immediatamente riconoscibile ogni frase. E se qualche nota non è stata perfetta, lo spettatore lo ha percepito come un dettaglio umano, quasi parte integrante del racconto.
La band è stata impeccabile, con arrangiamenti che hanno valorizzato i brani senza snaturarli, restituendo al pubblico la sensazione di ascoltare Rimmel in una nuova veste, più ricca ma fedele all’essenza originale.
Un evento che va oltre il concerto
Quello di stasera è stato un evento che ha avuto un valore simbolico: la celebrazione di un album che ha segnato la storia della musica italiana e la vita di tante persone. De Gregori ha dimostrato che le canzoni non sono solo note, ma memorie condivise, capaci di restituire emozioni e immagini anche a distanza di decenni.
Alla fine del concerto, la sensazione era chiara: Rimmel non è solo un album, è un capitolo indelebile della cultura musicale italiana. E De Gregori, con questa tournée, lo celebra con la dignità e la poesia che merita.
Photoset by Mario Catuogno
Credits: si ringrazia Parole e Dintorni e Friends & Partners per la gentilissima disponibilità e la perfetta organizzazione dell’evento.
BAND:
Guido Guglielmetti: Basso e contrabbasso
Paolo Giovenchi: Chitarre
Carlo Gaudiello: Pianoforte e tastiere.
Alessandro Valle: Pedal steel guitar e mandolino.
Primiano Di Biase: Hammond, tastiere e fisarmonica.
Simone Talone: Batteria e percussioni.
Francesca La Colla: Corista
Cristina Greco: Corista
https://www.instagram.com/degregoriofficial/
https://www.youtube.com/user/degregori
https://www.facebook.com/fdegregori/?locale=it_IT
SETLIST:
Egitto
Desolation row
Caldo e scuro
Deriva
Compagni di viaggio
Nino
Piano Bar
Quattro cani
Pezzi di vetro
Il signor Hood
Piccola mela
Le storie di ieri
Pablo
Rimmel
La valigia dell’attore
Antlantide
Betlemme
Generale
Bufalo Bill
BIS
Sempre per sempre
Buona notte Fiorellino

Amante del Rock e fan in particolare dei Pink Floyd, ho iniziato a fare foto ai live negli anni 2000, dopo aver avuto altre esperienze editoriali, sono entrato a far parte di TuttoRock dove sento di aver trovato il mio habitat ideale, facendo foto a Artisti che mi hanno sempre affascinato, e dando sfogo alla mia creatività nel fare foto. Grandi e belle emozioni a stare nel pit con l’adrenalina che sale aspettando l’inizio di ogni live! Ossigeno per la mente, per il cuore e l’anima.































