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FATES WARNING op. A New Tomorrow + Rain – Live @ Zona Roveri, Bologna 10-2-2017

FATES WARNING op. A New Tomorrow + Rain – Live @ Zona Roveri, Bologna 10-2-2017

Premetto che quella di stasera l’ho trovata problematica dal punto di vista del suono, a mio avviso da quell’impianto è uscito molto di più di quello che doveva venire fuori, alti completamente fuori controllo che andavano a sovrastare qualsiasi altra suono, rendendo il tutto inascoltabili alle orecchie di chi era venuto per sentire e non per pogare.
Per il resto, qualche stonatura qua e là si è sentita ma non andiamo a cercare il pelo nell’uovo, raccontiamo la serata in sé. Quello che racconterò di questa serata vuole dimenticare quanto sopra e raccontarvi come sarebbe potuto essere un ottimo concerto, per nostra fortuna il tutto è migliorato verso la fine.
RainGiusto due parole per raccontarli. Nati nel 1980 a Bologna e dopo qualche cambio di formazione la formazione si assesta nel 1984 con il rilascio del primo demo ufficiale “Bad Situation” poi seguito da altre demo, rilasciando poi “Ten Years After” album autoprodotto nel 1990 e pubblicato nel 1992.
Ancora qualche assestamento alla formazione e dopo 10 tra album e demo con l’ultima pubblicazione di “SpacePirates” del 2016, arriviamo al live di questa sera.
Inizio ore 20:50, questa sera giocano in casa, nella loro Bologna, e direi che non si tengono in nessun modo, distorsioni e volume al massimo. Portano live alcuni dei loro classici uniti ai pezzi più recenti estratti “SpacePirates”, si inizia subito con il singolo che dà il titolo all’album, seguono poi la carica di “Bang bus”, “Forever Bitch” e si finisce con “Black ford rising”.
Dei tre gruppi di stasera sono quelli dallo stile più rustico e meno elaborato ma di certo di buon risultato perché è quello che ricalca la storia del classico heavy metal degli inizi dei tempi, distorsioni e volume senza pesare troppo a fronzoli ma solo al risultato che si vuole ottenere. Quaranta minuti tutti d’un fiato.

La band

  • Evil Mala – Voce
  • Amos – Chitarra e voce
  • Freddy V. – Chitarra e voce
  • Gabry “The King” – Basso
  • Eternalclock – Batteria

 
Setlist

  • Spacepirates
  • Hellfire
  • Bang bus
  • Kite and roll
  • Cops
  • Forever Bitch
  • Good morning Texas
  • Black ford rising
A New TomorrowTutto inizia con Alessio e Andrea che suonano in diverse band in giro per l’Italia, condividono gli stessi gusti musicali quindi decidono di investire su un nuovo progetto, prendono strumenti e bagagli e partono per Londra dove conoscono Michael e Tim e così nascono gli A New Tomorrow.
L’avventura è all’inizio, dopo aver rilasciato i loro EP di debutto nel 2012 intitolato “Incandescent” e “Back to Life” del 2014, stanno lavorando al loro primo album in uscita quest’anno, noi lo aspettiamo per conoscerli meglio e intanto…
Inizio 21:40
Alessio ha una voce molto acuta, con i problemi audio di questa sera la cosa non aiuta molto, nell’insieme li ho trovati un po’ confusionari, la loro musica è un insieme di diversi stili che non si riescono bene a definire, sicuramente molto si gioca sulla voce di Alessio in quanto ha un buon ventaglio sonoro di medi e alti, in alcuni casi un po’ striduli ma credo non sia stata colpa sua.
Avevo già sentito alcuni loro pezzi, live hanno una buona resa, “Like a Rolling Stones” è un pezzo che dal vivo non ha la stessa forza rispetto alla versione registrata ma non posso negare abbiano grinta da vendere e certamente la cosa può portare solo risultati positivi.
Ci hanno fatto sentire poi “Milion stars”, è un pezzo inedito, si distacca dallo stile ascoltato fino ad ora, più secco e potente, sarà contenuto nel nuovo lavoro che vedrà l’uscita quest’anno, il pezzo mi è piaciuto quindi sono curioso di sentire l’album. Poco più di trenta minuti di live, non hanno lasciato il segno ma credo abbiano ottime carte da giocare.

La band

  • Alessio Garavello – Chitarra e Voce
  • Andrea Lonardi – Basso
  • Michael Kew – Chitarra
  • Tim Hall – Batteria

 
Setlist

  • Back to life
  • Mother earth is calling
  • Ignition
  • Belive
  • A new tomorrow
  • Like a rolling stone
  • Milion stars (nuovo pezzo)
  • Bringhter than the sun
  • Damn you
Fates WarningFermi tutti, qui parliamo di storia, chi sono di Fates Warning non è molto facile da descrivere, possiamo parlare di progressive metal ma così banalizziamo un po’ in quanto sono uno dei gruppi che hanno dato forma e carattere a questo genere. Da loro hanno tratto spunto gruppi come Dream Theater e Shadow Gallery, quindi prima di dire altro, possiamo toglierci il cappello e fare un inchino.
Americani del Connecticut, 12 album all’attivo e una storia che parte dal 1982 e arriva ai giorni nostri, qualche cambio di componenti tra le fila della band fino alla formazione attuale.
Ci sarebbe ancora tanto da dire ma oggi siamo qui per parlare di come suonano live, più dettagli li trovate in rete, buona lettura.
Inizio 22:40, a sipario chiuso parte l’intro in sottofondo, si spengono le luci, aspettiamo che tutto inizi, si apre, entrano sul palco partono con “From the rooftops” e da lì si nota subito che… dal vivo sono potenza energia, progressive di alta qualità, potenza esagerata ma con classe e stile. Suoni puliti e potenti, pezzi come “Seven stars” Oppure “One thousand fires” uniti ad un pubblico molto coinvolto, hanno costruito canzone dopo canzone una serata alla quale non possiamo togliere nulla, se non qualche alto. Ballate molto tecniche ma allo stesso tempo dolci e profonde, continui cambi di tempo, non posso mancare di menzionare la voce di Ray Alder e Joey Vera ai cori che ha fatto il resto. Ho trovato che Alder sia stato un signore nel ringraziare le band che si sono esibite prima di loro.
Un’ora e trenta circa di ottima musica anche per questo terzo live della serata quindi non posso che essere contento dell’insieme. La risposta è… sì, di certo tornerei a venderli, tutti e tre.
La band

  • Ray Alder – Voce
  • Jim Matheos – Chitarra
  • Frank Aresti – Chitarra
  • Joey Vera – Basso
  • Bobby Jarzombek – Batteria

 
Setlist

  • From the rooftops
  • Life
  • One
  • A Pleasant Shade Of Gray, Pt. III (there’s a cloud above us)
  • Seven stars
  • One thousand fires
  • HoD
  • Firefly
  • Light and shade
  • A Pleasant Shade Of Gray, Part IX (stayed up late)
  • A Pleasant Shade Of Gray, Part XI (do you think)
  • Acquiescence
  • 11th
  • POV
  • Eyes
  • Mon

ROBERTO BECCARI
Photoset by ALESSANDRA MERLIN

Credits: si ringrazia Hub Music Factory per la gentilissima disponibilità e Zona Roveri per la perfetta organizzazione dell’evento.

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