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Erica Mou “Bandiera sulla Luna  Tour” @Belleville Rendezvous – Paratico (BS)

Erica Mou “Bandiera sulla Luna  Tour” @Belleville Rendezvous – Paratico (BS)

Ci sono serate di cui rimangono ricordi indelebili, di quelle che vorresti non finissero mai, di quelle che un’ora e mezza durano 5 minuti. Questa è stata la sensazione provata quando Erica Mou è scesa dal palco e le luci si sono accese. 
Eppure sarei dovuto essere sazio dopo le tantissime canzoni che ci ha fatto piovere addosso sotto gli ombrelli del pienissimo Belleville Rendezvous, e anche se l’ashtag della serata è #isoldisonofiniti, noi, siamo stati benissimo lo stesso, perché in fondo, se c’è musica, quella bella, quella con la passione e l’amore, il resto non conta.
Poi scende dal palco, si disegna un cuoricino sulla mano e abbraccia tutti i presenti.
Abbiamo fatto una chiacchierata e questo è quello che ci siamo  detti:
Ciao Erica, ieri sera hai avuto un’accoglienza molto calda al Belleville Rendezvous, hai portato il tuo ultimo album “bandiera sulla luna” ti sei trovata bene?

Mi sono trovata. Nel senso che ero totalmente a mio agio, grazie a una venue tra le più accoglienti in cui abbia mai suonato e a un pubblico davvero presente.
Quando sono scesa dal palco mi sono disegnata un cuore sulla mano, con la penna. Proprio come si faceva, da sfigate, alla scuola media! 
Sentivo tanto tanto amore, da doverlo scrivere.
 

-ho visto che il pubblico ti segue molto, e tantissimi cantavano insieme a te, dev’essere emozionante.

Sì. Condividere è la soddisfazione più grande.
Quando scrivo penso di raccontare una mia esperienza molto intima ma poi la vedo indossata da un’altra persona, che l’ascolta, la canta e la fa sua.
Ed è allora che mi sento pronta, finalmente, a lasciarla andare. 

-la tua crescita musicale è costante, un po’ come la tua voce che sembra ogni volta che ti vedo più bella e potente, qual’è il tuo segreto?

Studio e ho studiato tanto. Sono circondata da persone che mi spingono a superarmi sempre, a crescere.
È difficile e pieno di sofferenze e lotte interiori. Ci vuole tempo. Ma probabilmente è l’unica via in questo percorso.
Poi la voce è connessa tantissimo alla vita, alle cose che succedono.
Quella sulla voce è una ricerca infinita che passa attraverso le esperienze, gli stati d’animo, i cambiamenti personali.

riesci a tirare fuori dei bellissimi testi partendo da cose semplici e lo fai sempre con molta dolcezza e raffinatezza.
…tranne nella traccia 6 dell’album, “al freddo”, siamo davvero così pessimi noi uomini?(ovviamente scherzo)

Beh, nessuno è perfetto! Questo è certo!
Al freddo è una sorta di lettera aperta, un po’ vendicativa, lo ammetto, verso gran parte del genere maschile.
Ma contiene anche una scoperta: che ogni volta che ci comportiamo in una maniera incoerente rispetto a quello che sentiamo, combiniamo disastri. E facciamo sì che l’altro non ci tratti alla pari. 

Ti ringrazio per la bellissima serata e per le emozioni che rinnovi di volta in volta.

​Grazie a te, per l’attenzione e l’ascolto. 

​Daniele “DiKi” Di Chiara