Enrico Bertolino Una sera di ordinaria follia @ Teatro Dehon Bologna 17-4-2026
Enrico Bertolino “Una sera di ordinaria follia” @ Teatro Dehon Bologna 17-4-2026
Il sipario del Teatro Dehon, uno dei luoghi storici e più accoglienti di Bologna, si apre alle 21:00 puntuali su una platea piena, curiosa e già predisposta al sorriso. In scena, senza filtri né scenografie ingombranti, Enrico Bertolino porta il suo “Una serata di ordinaria ironia”, tappa bolognese del tour 2026, con uno spettacolo che riporta l’orologio indietro, quando i teatri ospitavano comici e attori, e non tanti tipi diversi, come i criminologi, che sono entrati anche nello spettacolo di Bertolino.
Bertolino entra con passo leggero, quando sul palco hanno già preso posto i due musicisti che l’accompagneranno nella serata, ma bastano pochi secondi per prendere il comando delle operazioni, quasi senza che il pubblico se ne accorga. Si procede a ritmo di battute e sketch, Bertolini, non è un refuso, ma l’errore sul suo cognome parte integrante dei suoi monologhi, e si spazia sull’età media del suo pubblico, che a suo dire è avanzata, ma sicuramente competente.
Anche l’età rientra nello spettacolo, indovinelli delle pubblicità di Carosello, ricordi di Gaber, Jannacci, Fo, declinati tra musica e memorie, tutto rientra nel fantastico mondo di Bertolino, dalla banca in cui ha lavorato 11 anni agli open di tennis a fianco di Panatta. In un mondo di comicità spesso sguaiata e fasulla, lo spettacolo di Bertolino spicca per l’intelligenza che riporta immediatamente ai grandi comici dei tempi ruggenti di Zelig nei primi anni.
Il cuore dello spettacolo si riallaccia spesso all’età, come detto, è il contrasto tra il mondo dell’“homo analogicus” e quello dell’“homo digitalis”, il conflitto generazionale tra padre e figli, tra il padre che è ancora legato ai tradizionali media e fa fatica a usare lo spid e la figlia digitale che scrolla e usa tutti i devices come se nulla fosse. Il risultato è quadretto di sessantenni disillusi ma combattivi, autoironico e divertente in contrasto con i giovani immersi nella modernità.
Mentre le musiche dal vivo, discrete ma efficaci, accompagnano senza invadere, contribuendo a creare un’atmosfera dinamica, cui la platea del Dehon risponde con partecipazione costante, mentre la star dello spettacolo diventa l’onnipresente Jannik Sinner, che grazie all’Intelligenza Artificiale, si divide il palco virtuale con il Presidente Mattarella, ma sempre con quella misurata grazia che contraddistingue sempre la pacata comicità di Bertolino.
Uscendo dal Teatro Dehon, la sensazione è quella di aver passato una serata tra amici con una persona educata e gentile, che fa della comicità una forma di intelligenza sempre più rara. “Una serata di ordinaria ironia” conferma che Enrico Bertolino è un osservatore attento dei nostri tempi. Bologna ha risposto con un calore vibrante, confermando che, anche nel 2026, la buona vecchia satira intelligente rimane il miglior antidoto allo stress della modernità. “Una serata di ordinaria ironia” è uno spettacolo che funziona perché non cerca l’effetto speciale, non usa l’improperio e la volgarità come mezzo diretto per colpire il pubblico, ma propone qualcosa di diverso, anzi di antico, per una serata che fa ridere e riflettere.
MAURIZIO DONINI
Credits: si ringrazia Teatro Dehon Bologna per la gentilissima disponibilità e la perfetta organizzazione dell’evento.
Di e con Enrico Bertolino
Regia di Massimo Navone
Musiche dal vivo Tiziano Cannas Aghedu, Roberto Dibitonto
Collaborazione ai testi Stefano Dongetti
Bonawentura Produzioni
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CEO & Founder di TuttoRock - Supervisore Informatico, Redattore della sezione Europa in un quotidiano, Opinionist in vari blog, dopo varie esperienze in numerose webzine musicali, stanco dei recinti mentali e di genere, ho deciso di fondare un luogo ove riunire Musica, Arte, Cultura, Idee.



