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Didie Caria – Live @ Teatro Agnelli Torino 21-1-2016

Didie Caria – Live @ Teatro Agnelli Torino 21-1-2016

La serata musicale al Teatro Agnelli si apre all’insegna della solidarietà: una parte dei proventi del concerto e delle vendite di Primo tempo, il nuovo cd autoprodotto di Didie Caria, uscito a settembre scorso per la MeatBeat Records, andranno alla Onlus Casa Renken (che, come ci spiega Didie stesso, vuol dire sorriso), associazione operante in Senegal con progetti di sostegno a distanza per donne e soprattutto per ragazzi, che quest’anno festeggia il proprio decennale.
 
Si spengono le luci del teatro, e prima ancora di conoscere Didie ci viene presentato il video del suo ultimo singolo, The Prince, girato appunto a Casa Renken in Senegal.  Il brano è forse il più movimentato del disco Primo tempo, con un ritmo irresistibile, come dimostra il video in cui i ragazzi di casa Renken ballano ascoltando per la prima volta la musica di Didie dalle sue stesse cuffione verdi fluo. La platea del teatro si fa impaziente di vedere l’artista in carne ed ossa, ma si gode anche la possibilità di ballare sulle sue note mentre il video va a terminare.
 
Didie, quasi di soppiatto, entra in scena su un palco “arredato” con i suoi singolari attrezzi del mestiere: due microfoni (“perché uno solo non ti bastava, direte voi?”), una chitarra ed un ukulele in un angolo, gli unici strumenti “convenzionali” che vedremo, ed un bancone su cui sono disposti una loop station e gli oggetti più disparati (un bicchiere di plastica, un guanto da forno, un metronomo, una pila di nome Lulù, una scacchiera e altri meno identificabili), il cui ruolo ci verrà svelato pian piano durante la serata.
 
La musica di Didie Caria, accompagnata dalle suggestive immagini di sfondo create ad hoc dalla sua crew, ci avvolge in un’atmosfera tutta particolare, un crescendo di suoni-rumori che via via si amalgamano e costruiscono l’armonia delle singole canzoni. La voce, che spesso arriva per ultima a fare da trait d’union fra i vari suoni, è intensa e calda, capace di teneri sussurri e di parti più vibranti e potenti. Il songwriting di Didie è anch’esso particolare, fatto di versi mai complicati ed al tempo stesso sempre originali e poetici, che spesso traggono spunto da opere letterarie (come denunciato già dal singolo The Prince, tratto dal Piccolo Principe). Inglese ed italiano si alternano in maniera naturale e sembrano entrambi adattarsi come materia vivente alla voce di Didie.
 
C’è poesia ed intensità, quindi, ma c’è anche tanto intrattenimento, con un autore che sa divertirsi e divertire, uno spettacolo interattivo in cui il pubblico interloquisce con chi è sul palco, viene invitato a cantare e ballare, ad esempio sull’irriverente Cosae, a entrare a far parte della musica tenendo il ritmo, perfino ironicamente a fornire un plettro che era stato smarrito.
Tutti i segni di te ci avvolge e ci sospende in una atmosfera riflessiva e sognante; Non sono bravo è una ironica autodenuncia (“non sono bravo a scordarmi di chi non mi ha voluto al suo fianco, dietro ai fianchi, fra le mani, ma sono bravo a dimenticare la bellezza che ogni giorno m’accompagna, e così sbaglio ancora”). La città visibile è un altro momento letterario, e porta Didie a raggiungere la chitarra ed a raccontarci con due diverse voci, una profonda e distorta ed una limpida e pura, che “se c’è un inferno è già qui, fra le cose che ancora noi non ci diciamo”. Alla fine, per la romantica Fall in stars, Didie si siede sul bordo del palco con il suo ukulele e richiede una persona volontaria che si faccia avanti e salga sul palco con lui, per dedicarle la sua canzone.  L’ultima canzone, La more, si incentra sui tratti delicati della tastiera e sulla potenza della voce, e viene dedicata a tutta la crew di Didie.
 
Didie Caria regala al suo pubblico uno spettacolo, più che un concerto, uno spettacolo fatto di immagini suggestive, suoni nuovi ed evocativi, di racconti e di una voce inconfondibile. Ad maiora!

IRENE DOGLIOTTI
Photoset by ANDREA BOSCHETTI

 
SETLIST:
Antigone e la luna
Tutti i segni di te
Non sono bravo
The prince
La città visibile
Cosae
Fall in stars
La more
La more ext

https://www.facebook.com/didiecariaofficial  

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