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DANGER ZONE & URBAN FIGHT @ Chattanooga Bologna by RockNrolla

DANGER ZONE & URBAN FIGHT @ Chattanooga Bologna by RockNrolla

Aria nuova in casa Rocknrolla , nuovo staff, nuove idee e nuova immagine per continuare una tradizione che a Bologna e’ diventata sinonimo di grande musica, questo si traduce da subito in una serie di concerti al sabato sera presso la luccicante cornice del Chattanooga, da sempre uno dei posti più noti per raffinatezza di interni e proposte serali. 

MAURIZIO DONINI
Photoservice by Patrizia Cogliati Musicphoto
(10/1/2015 Chattanooga – Bologna)

https://www.facebook.com/events/732127776884284 
http://rocknrollabologna.com 
https://chattanoogabologna.wordpress.com 

L’open act della serata tocca ad un gruppo storico bolognese, gli Urban Fight, vengono presentati come una delle band più sottovalutate del panorama musicale, io aggiungerei una delle più modeste. Nati nel 1981 possono essere considerati tra i primi progenitori del Crossover, senz’altro i primi a proporre del Punk Metal da loro ribattezzato Metallo Urbano, al loro attivo 4 demos e un disco, e pur non avendo mai avuto un’intensa attività a livello di live, riescono a lasciare una impronta nella storia della sottocultura rock bolognese. Appaiono sul palco con la loro consueta simpatia, Lemmo oltre la chitarra a tracolla indossa un casco da catcher in perfetto stile Warriors, il punk hardcore che propongono è un genere forte e per niente facile. Cadere nella produzione di inutile rumore fine a sé stesso è semplice come cedere al lato oscuro della forza, molto più difficile trasformare il genere in  qualcosa di gradevole da ascoltare, ed in questo loro riescono benissimo. Come sempre un’ottima esibizione, ritmi sempre puliti, Nevro è un bassista implacabile che non cede un millimetro, Stoned è sempre perfetto nell’interpretazione vocale, la batteria di Piergi comanda il ritmo senza sporcare mai il suono e Lemmo, malgrado il casco, sa benissimo come strapazzare il manico di legno. Una serie di brani sia in italiano che in inglese che hanno segnato la vita musicale della band e che scaldano un pubblico festante ed attento, testi intensi e mai banali che si inseriscono bene nella colonna sonora della serata.

Members: Formazione attuale (Reunion 2012)
Umberto “Nevro” Girotti – Basso
Claudio “Stoned” Sassi – Voce
Piergiorgio “Piergi” Tesini – Batteria
Maurizio “Mizio” Lemmo – Chitarra

http://www.urbanfight.it
http://www.reverbnation.com/urbanfight
https://soundcloud.com/urbanfight
https://urbanfight.bandpage.com

E’ poi la volta degli head-liner della serata, un’altra storica band dell’hard-rock metal come i Danger Zone del noto chitarrista e produttore Roberto Priori, costituitasi nel 1980 e poi sfortunatamente sciolta nel 1992 dopo aver pubblicato il notevole EP “Victim of Time” nel 1984 (6°nella classifica Import di Kerrang) e numerose esibizioni live in tutta Europa e negli Stati Uniti e successivamente ricostituitasi nel 2010 , torna ora a nuova vita più carica ed esplosiva che mai. 

Una sezione ritmica potente e pulita, la pressione è sempre presente, ma mai invadente o sopra le righe, Gigantelli è vocalist perfetto nella parte, stentoreo e tagliente è la voce immancabile in una band di questo tipo, poi al suo fianco l’incendiaria chitarra di Roberto Priori dipinge come sempre affreschi al fulmicotone sulle corde con raffinata gioia. La folla che invade il Chattanooga si ammassa sotto il palco, Fingers è sempre un brano di straripante armonicità, ci godiamo Paralyzed, la ballad Fire Fire, la rovente Hottest fire. Chi non ha mai visto un concerto dei DZ dovrebbe fare in modo di colmare la lacuna per la qualità della musica che riescono a produrre,

I Danger Zone sono:
Roberto Priori: chitarra
Paolo Palmieri: batteria
Giacomo Gigantelli: voce
Matteo Minghetti: basso
Danilo Faggiolino: chitarra

http://www.dangerzoneweb.com
https://www.facebook.com/pages/DangerZone/112242658845853
http://www.youtube.com/watch?v=r-Umq0TbVW0