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ADRIAN BELEW POWER TRIO – Live @ VIPER THEATRE FIRENZE  13-2-2016

ADRIAN BELEW POWER TRIO – Live @ VIPER THEATRE FIRENZE  13-2-2016

Trentadue anni nei King Crimson non si dimenticano… Come le molteplici esperienze che lo hanno imposto “mente trasversale della musica” dagli anni 70 a oggi. Adrian Belew è chitarrista energico e creativo, oltre che cantante dalla forte identità. Caratteristiche che lo rendono colonna portante di ogni progetto in cui è inserito. A due anni dallo strepitoso live con i Crimson ProjKCt, sabato 13 febbraio Adrian Belew torna al Viper Theatre di Firenze. Una formazione che prende in prestito proprio la strepitosa sezione ritmica dei Crimson ProjeKCt, con Julie Slick al basso, considerata una delle migliori specialiste dello strumento, e il tecnicissimo Tobias Ralph alla batteria, tra i più richiesti musicisti del momento. Nel repertorio proposto ci sono molti classici dei King Crimson e le pagine migliori della sua carriera solista. Scoperto per primo da Frank Zappa sul finire degli anni ’70, Adrian Belew ha collaborato, oltre che con lo stesso David Bowie, Talking Heads, Nine Inch Nails, Crash Test Dummies e molti altri. Ma il gruppo che lo ha reso veramente famoso sono stati i King Crimson, nei quali ha militato per oltre trent’anni. Nonostante i numerosi impegni con i Crimson, Belew ha pubblicato decine di album da solista, distinguendosi per l’inusuale e impressionante approccio allo strumento.
ADRIAN BELEW – Robert Steven Belew è un ragazzo nato alla fine degli anni ’40 nella cittadina di Covington, più o meno 40.000 anime, all’estremità nord del Kentucky. Fino al 1977 non sembra poter campare con la propria musica quando, c’è sempre un “quando” in ogni storia che si rispetti, Frank Zappa lo scopre dentro un club di Nashville e gli propone di entrare a far parte della sua band. Zappa, mica uno qualunque. Adrian con lo Zio Frank incide “Sheik Yerbouti” e rimane nel gruppo da settembre ’77 a marzo ‘78 (di questo periodo rimane anche il film Baby Snakes, ripresa integrale del concerto al Palladium di New York, 31 ottobre). Lascia per andare al seguito di David Bowie, con cui incide “Lodger” e il live “Stages” (tornerà con il Duca Bianco nel 1990 per il Sound+Vision Tour). Da quel momento non si ferma più, molti vogliono suonare con questo particolare chitarrista, che si diletta con molti altri strumenti ed è curioso nell’esplorare ogni tipo di musica (non a caso i suoi 20 album da solista spaziano dal pop di matrice Beatles a un approccio decisamente più sperimentale. Al suo attivo collaborazioni con Talking Heads, Devid Bowie, Herbie Hancock, Joe Cocker, Tom Tom Club, David Byrne, Cindy Lauper, Laurie Anderson, Ryuichi Sakamoto, The Bears, Mike Oldfield, Tori Amos, Paul Simon, Crash Test Dummies, Sarah Hickman, Porcupine Tree, Joan Armatrading, Jean Michel Jarre, Nine Inch Nails, Frank Zappa, King Crimson…

Photoset by DANIELA NUVOLONE

Credits: si ringrazia Le Nozze di Figaro per la impareggiabile disponibilità e la perfetta organizzazione dell’evento.

Setlist:
First set
The Momur
Big Electric Cat
Men in Helicopters
The Lone Rhinoceros
Dinosaur (King Crimson cover)
One Time (King Crimson cover)
Three of a Perfect Pair (King Crimson cover)
b
Frame by Frame (King Crimson cover)
Beat Box Guitar
Second set
Heartbeat (King Crimson cover)
 Walking on Air (King Crimson cover)
Ampersand
Young Lions
Of Bow and Drum
Neurotica (King Crimson cover)
Futurevision
e
Encore:
Indiscipline (King Crimson cover)