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BLUVERTIGO : “NOISY NAPLES FEST” NAPOLI – 2026

BLUVERTIGO : “NOISY NAPLES FEST” NAPOLI – 2026

“Fiera d’Oltremare” Napoli, 23 luglio 2026 – L’area concerti della “Mostra d0Oltremare” di Napoli  non è un luogo qualunque: con la sua imponenza quasi solenne, impone una presenza scenica che poche band sanno davvero riempire.

I Bluvertigo, però, non si limitano a riempirla, la prendono letteralmente d’assalto. Il pubblico del Noisy Naples Fest, una miscela esplosiva di nostalgici degli anni ’90 e nuove generazioni attratte dall’alone cult della band, si muove sotto le luci estive con un’elettricità palpabile fin dal primissimo pomeriggio.

Quando Morgan, Andy, Sergio Carnevale e Livio Magnini salgono sul palco, il tempo sembra contrarsi. Non c’è nulla di nostalgico nell’incipit: la partenza è un fendente electro-rock affilato e potente.

Brani come I’m Fading Away, L’assoluto e La crisi vengono accolti da un boato. La resa dal vivo di quest’ultima, in particolare, dimostra quanto il suono dei Bluvertigo fosse avanti allora e quanto rimanga incredibilmente attuale oggi.

La sezione ritmica guidata da Carnevale e le chitarre di Magnini sono un orologio svizzero, il contrappunto perfetto per l’imprevedibilità di Morgan. Andy, maestro indiscusso dei sintetizzatori e del sax, unisce il tutto con quella classe dandy-futurista che lo contraddistingue da sempre.

 

Un Morgan teatrale, istrionico, a tratti sfrontato, dialoga con il pubblico napoletano, scherza, improvvisa e guida lo show con la solita eclettica genialità.

Nonostante qualche sbavatura “calcolata” tipica del suo stile, la tenuta vocale e l’impatto emotivo tengono tutti in pugno dall’inizio alla fine.

l climax della serata arriva con l’inno generazionale per eccellenza: Fuori dal tempo diventa un unico coro all’aperto, un momento di liberazione collettiva dove l’elettronica spinta e le ritmiche martellanti trasformano il teatro di pietra in un club a cielo aperto.

La chiusura, affidata alle note ipnotiche di Sovrapposensibile, lascia tutti con la sensazione di aver assistito non a una semplice “reunion da amarcord”, ma a un vero e proprio atto d’arte dal vivo.

“I Bluvertigo a Napoli non hanno semplicemente suonato la loro storia: l’hanno decostruita e risuonata con la stessa urgenza di trent’anni fa.”

Un live potente, imperfetto nella sua natura più genuinamente rock, ma proprio per questo vivo e vibrante. I Bluvertigo hanno dimostrato che il loro marchio di fabbrica, ovvero quella sintesi perfetta tra new wave, pop colto ed elettronica pulsante che non ha perso un solo grammo della sua forza originale.

ALESSANDRO LONOCE

 

Photoset by: Alessandro Lonoce

Album: BLUVERTIGO

Credits: Si ringrazia DVM COMUNICAZIONE  per la cortese disponibilità e la perfetta organizzazione del Festival