STEWARD.EXE – “SLEEP” è il nuovo singolo in anteprima video
“Sleep” è il nuovo singolo, oggi in anteprima video esclusiva su Tuttorock, del producer Luca Severino (in arte Steward.exe).
Luca Severino arriva da anni di produzione e collaborazioni con brand, tv e cinema. È abituato a lavorare con il suono come materia, a cucirlo su progetti diversi e a muoversi tra dance, pop ed elettronica più raffinata.
L’artista ci presenta così brano, video e progetto:
“quando ho iniziato a produrre humanware cuts, l’album che contiene sleep, ho staccato dagli ascolti.
mi sono concentrato solo sulla musica già immagazzinata negli anni e su quello che potevo dare.
Se si mixa un criterio di produzione del genere con l’insonnia e un mini studio casalingo quello che otteniamo è un producer che si ritrova sveglio nel letto di notte con un tot di melodie in testa che fa avanti e indietro dalla camera da letto.
Il video rappresenta benissimo come è stata creata sleep: tra risvegli, notti, albe e confusione. Tutto shakerato con synth e batterie.
E’ quella che io ho definito un’insonnia punk, un po’ filth, come il libro di Irvine Welsh, la vhs è stata spietata nel lasciare questa firma unita alle immagini.
Sleep vuole affermarsi subito, è quasi un grido d’aiuto: i can’t sleep, give me some pills, non riesco a dormire: datemi qualcosa.
Il groove rimbalza e incalza con il basso, un po’ come rigirarsi nel letto ma Sleep ha anche dei momenti di distacco, salite e discese assegnate alle melodie, quelle più ipnotiche e quelle che sembrano accarezzare per poi tornare a punire con la veglia.”
“Sleep è stato girato da due principianti del video, Dario Filippi, un mio collega fonico ed io che mi sono occupato del montaggio e della “sceneggiatura”
Caso ha voluto che Dario fosse impegnato, nello studio dove lavoro, nel riversamento di nastri vhs in digitale. Tra la dotazione c’era una vecchia videocamera vhs degli anni 80.
Quando compongo, ogni brano mi restituisce un’immagine e ogni parte del brano mi restituisce sempre uno scenario, un colore. Avevo già in testa le scene e ho chiesto a Dario di filmarmi.
Recitare, se così si può dire è stato molto facile, ho semplicemente riportato ogni atto e parte della produzione del brano in questo vero e crudo neorealismo.”
“Steward.exe nasce come progetto musicale nella primavera del 2024 come naturale proseguimento di un lavoro accademico che conduco con il ricercatore e amico britannico Jonathan Hankins.
Attraverso l’atto creativo riflettiamo e solleviamo interrogativi su temi quali etica responsabilità e ruolo.
Con Jonathan, che è anche musicista e Lisa (la nostra ballerina/robot umano) ho debuttato con un live show al N.I.N.A festival di Milano.
Steward, che in inglese significa assistente, è il paniere dove custodisco una cultura valoriale che vuole mettere al centro il rapporto uomo-macchina ossia il lavoro di tutti i giorni della realizzazione e finalizzazione della musica con la tecnologia con cui mi interfaccio, dall’A.I ai synth analogici. Attraverso il rapporto che ho con le macchine, i plugin, i samples i vocali trapela l’uomo: io.
Oltre i fini, c’è il divertimento e l’appagamento, mio quando scrivo musica e quello che cerco di dare agli altri con le mie visioni, come quando non dormo e scrivo Sleep.”
https://www.instagram.com/steward.exe/
Sono nato ad Imola nel 1979, la musica ha iniziato a far parte della mia vita da subito, grazie ai miei genitori che ascoltavano veramente di tutto. Appassionato anche di sport (da spettatore, non da praticante), suono il piano, il basso e la chitarra, scrivo report e recensioni e faccio interviste ad artisti italiani ed internazionali per Tuttorock per cui ho iniziato a collaborare grazie ad un incontro fortuito con Maurizio Donini durante un concerto.



