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EMIL MOONSTONE – “WAR IS A MISTAKE” è il nuovo singolo in anteprima video

EMIL MOONSTONE – “WAR IS A MISTAKE” è il nuovo singolo in anteprima video

War Is A Mistake, oggi in anteprima video esclusiva su Tuttorock, è il singolo che anticipa Human Error, il terzo album per il songwriter bolognese Emil Moonstone, in uscita il 24 Aprile 2026War Is a Mistake è un brano di alternative rock maturo e appassionato, che richiama l’eleganza notturna degli Arctic Monkeys dell’era Humbug e l’urgenza civile dei R.E.M. più elettrici.

Il singolo affronta il tema purtroppo attuale della guerra, costruendo una sorta di “ninna nanna distopica” in cui immagini di urla soffocate e bambini nati nel terrore trasformano la denuncia in una richiesta di tenerezza attiva. In un mondo privato della luce e dei colori,  War Is a Mistake diventa una preghiera laica: riconoscere la follia della violenza per tornare a essere umani.

Il sound, viscerale e coinvolgente, utilizza le distorsioni e le dinamiche sonore per amplificare quella tensione emotiva che accompagna la ricerca di Verità che trova nell’amore l’unica possibile via di salvezza.

Il video di War Is a Mistake, ideato e realizzato dallo stesso Emil Moonstone e oggi in anteprima esclusiva su Tuttorock, mette in scena la devastazione di paesaggi urbani martoriati dalla guerra, con al centro il personaggio di una bambina che si aggrappa ai suoi giocattoli dilaniati, il simbolo di una quotidianità semplice e rassicurante ormai perduta. Una mano tesa, un abbraccio, rappresentano la riconnessione con la propria dimensione umana in mezzo alle rovine e al terrore.

Credits

  • Composizione, voci e testi: Emil Moonstone
  • Arrangiamenti: Emil Moonstone & The Anomalies
  • Produzione Artistica: Emil Moonstone
  • Missaggio e Mastering: Emil Moonstone

Biografia

Emil Moonstone è un cantante, compositore e polistrumentista italiano, figura di culto della scena underground bolognese e presenza costante nell’universo dark-punk europeo da oltre trent’anni. Il suo percorso artistico attraversa territori sonori ruvidi e visionari — dal punk primordiale al noise, dal post-punk alla darkwave — mantenendo sempre al centro un’estetica oscura, viscerale e profondamente personale.

Muove i primi passi nella Bologna underground tra la fine degli anni ’80 e i primi ’90, fondando diverse formazioni punk tra cui Burp, Nevrotic Heads, DDT, Flying Chips e Pastonudo. L’identità artistica di Moonstone prende però forma compiuta nel 1992 con la nascita dei South Breed Out, band noise di cui è leader e voce, diventata negli anni un riferimento per l’area più radicale dell’underground italiano.

Dopo un periodo di silenzio creativo, torna sulla scena con un nuovo progetto: insieme a Joseph Rips Asanda (già attivo con TwoMoons ed European Ghost) fonda i Two Moons, formazione con cui amplia il proprio raggio d’azione internazionale. Con questa band pubblica un EP e quattro album, muovendosi tra post-punk crepuscolare e atmosfere darkwave, consolidando un linguaggio sonoro sempre più personale.

Nel 2018 arriva la svolta solista con Disappointed, album scritto, suonato e prodotto interamente da Moonstone. Il disco rappresenta una sorta di manifesto artistico: un lavoro diretto e senza compromessi che distilla trent’anni di esperienze musicali in un’unica visione autoriale. Il progetto riceve un forte riscontro di critica e pubblico, arrivando fino alla sesta posizione nella Top 100 Alternative di iTunes.
Per portare dal vivo questo nuovo capitolo, Moonstone fonda The Anomalies, formazione che in breve tempo supera il ruolo di semplice backing band per diventare una vera entità collettiva. Con loro pubblica nel 2023, per Seahorse Recordings, Naked Is Man Upon the Earth, album che espande ulteriormente il suo universo sonoro: pianoforti malinconici, riff noise, tensioni desert-rock e atmosfere crepuscolari si intrecciano in un lavoro intenso e stratificato, mantenendo intatto il cuore oscuro della sua poetica.
Oggi Emil Moonstone continua a muoversi ai margini più fertili della musica alternativa. Il nuovo album Human Error, in uscita il 24 aprile 2026, segna un ulteriore capitolo di questo percorso: un lavoro che promette di spingere ancora più in profondità l’indagine sonora e psicologica avviata con gli Anomalies, tra visioni distopiche, tensione emotiva e una rinnovata urgenza espressiva.

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