Now Reading
Björk – Cornucopia Live

Björk – Cornucopia Live

Premettiamo che la musica non si divide nella maniera più assoluta tra quella prodotta al di qua o al di là dell’Atlantico, ma vi sono tanti altri universi del mondo delle sette note, che pur tutt’altro che monopolizzando il mercato discografico (se ancora oggi possiamo così definirlo…), sono altrettanto interessanti per la loro originalità.

Parole queste che conducono i curiosi ad osare, prestando orecchio a tutto quello che fuoriesce dal cosiddetto frastuono che può proporre l’industria musicale, scavando in meandri sonori che poi si scoprono tutt’altro che di nicchia.

Senza perdersi in ulteriori e noiose chiacchiere scritte, questo è quanto accadde a chi scrive, imbattendosi nella singolare proposta musicale di una cantante (almeno agli inizi ci fu presentata così) di nome Björk.

Di origini islandesi e dopo una gioventù trascorsa tra le sue prime band come Sugarcubes ed Exodus (solo omonimi dei trashers californiani) giunge al suo vero primo disco a livello internazionale nel 1993 con DEBUT, uscito per l’etichetta Mother records gestita dagli U2. Un disco che si propone come espressione variegata di generi fortemente in voga all’inizio dei ’90 come dance, trip hop ed elettronica tra gli altri, dotati di una particolare vocazione pop a cui critica e pubblico non rimasero indifferenti.

A poco più di 30 anni dall’uscita del debutto, Björk Guðmundsdóttir è considerata una tra le esponenti più innovative di un’avanguardia sonora la cui ecletticità ha sempre contraddistinto i suoi lavori, cimentandosi in una continua ricerca che l’ha portata ad occuparsi direttamente della preparazione dei propri show in cui la visionarietà e la creazione dei suoi numerosi personaggi sorprendono e coinvolgono in una personale mistura di realtà e fantasia.

A documentare il decimo tour della tuttofare islandese giungono diversi formati (ce n’è per tutti i gusti dal triplo vinile al doppio cd senza poter mancare il Blu-ray!), che         sicuramente faranno la gioia di chi non ha potuto assistere allo show ma anche quella di chi vuol recitare il ruolo di pubblico tra le più comode pareti domestiche.

Le 22 tracce che compongono i cd sono perlopiù tratte dalla tripletta UTOPIA-FOSSORA-VULNICURA che ha visto la luce tra il 2015 e il 2022, mentre solo 5 sono state ripescate per rappresentare i precedenti lavori.

I nuovi arrangiamenti dei brani sono ricchi di ulteriori abbellimenti che hanno contraddistinto l’evoluzione stilistica della cantante, cimentandosi in quelli che possono apparire come dei sussulti fatti di emozione e sentimento andando ben oltre i limiti tradizionali.

Ascoltare questo live – come anche qualunque lavoro dell’artista isolana -, rappresenta un’immersione a tutto tondo in un universo dove si possono trovare campionature, braindance, ritmi sincopati e tutto quanto a livello musicale possa trascinare l’ascoltatore in vibrazioni dall’aspetto favolistico.

Ne sono esempio anche i singolari strumenti come il circle flute (fatto per essere suonato da più persone in contemporanea), la segulharp (che non è altro che un’arpa elettromagnetica a 25 corde) o il calabash (percussione ottenuta da una zucca e suonata a mano) sui quali aleggia quell’inconfondibile voce capace di alternare anche ansiti e urla belluine mai fuori contesto. Registri vocali inusuali che richiamano l’opera quanto l’avant-garde, con particolare propensione all’esplorazione senza castigare la tecnica, adattandoli con consapevolezza anche all’inevitabile scorrere del tempo che piaccia o meno impone dei cambiamenti.

Un succedersi di brani che considerata l’omogeneità di stile non vale la pena di citarli singolarmente, ma che hanno la capacità di essere fatti propri ancora una volta dagli estimatori della betulla (eh sì questa è la traduzione delle 5 lettere del suo nome), seppur curiosi e ascoltatori occasionali potrebbero trarre giovamento dall’ascolto se ripetuto nel tempo.

Prestare orecchio a questo disco al fine di poterlo apprezzare senza indugi richiede per una questione di completezza anche la visione del concerto tenuto all’Altice Arena di Lisbona il 1° settembre del 2023. Uno spettacolo stravagante dove vengono a fondersi arte visiva e performance e in cui viene messo a fuoco il superamento dei confini in cui la musica può incappare, rivelando in questo caso una tessitura sonora di notevole spessore le cui canzoni prendono forma e si diffondono come in un ecosistema vivente.

Un disco dal vivo della cantante islandese non è solo la riproduzione di un concerto, ma per chi ascolta e ancor di più se incline a certe sonorità, non potrà fare a meno di godere di un paesaggio sonoro nel quale si si prigionano tra le altre stupore e tensione emotiva rese ancor di più aspre da angoscia e raccapriccio, per cui gli arrangiamenti presentati per l’occasione si fondono in un’unica e irripetibile esperienza.

Non solo un live magari non facile per tutti i palati, ma che anche se sul mercato da diverso tempo, si presenta come un entusiasmante viaggio capitanato da colei che, quando si accingeva muovere i primi passi nel mondo della musica, fu soprannominata come il piccolo elfo dei ghiacci.

E oggi ne comprendiamo ancor di più il perché…

CLAUDIO CARPENTIERI

Tracklist:

Ovule Composed By – Björk
Show Me Forgiveness Composed By – Björk 
Isobel Composed By – Björk, Marius de Vries, Nellee Hooper, Sjòn*
Blissing Me Composed By – Björk
Arpeggio Composed By – Björk
Body Memory Composed By – Björk 
Hidden Place Composed By – Björk, Guy Sigsworth, Mark Bell 
Mouth’s Cradle Composed By – Björk 
Victimhood Composed By – Björk 
Fossora / Atopos Composed By – Björk, Kasimyn 
Features Creatures Composed By – Björk, Sarah Hopkins
Courtship Composed By – Björk 
Pagan Poetry Composed By – Björk
 Losss Composed By – Björk
Sue Me Composed By  Björk
Tabula Rasa Composed By – Björk 
Notget Composed By Björk 
Future Forever Composed By –Björk 

Credits:
Pubblicazione: 24 ottobre 2025
Etichetta: One Little Independent Records

0
/10
VOTO

Band:
Björk

https://www.bjork.com
https://www.facebook.com/bjork
x.com/bjork
https://www.youtube.com/bjork
https://www.instagram.com/bjork