ATOM LUX – KAMIKAZE BUTTERFLY
Dopo l’uscita del suo album di debutto, “Voidgaze Dopamine Salad”, torna con l’EP “Kamikaze Butterfly” Atom Lux, progetto solista di Lucio Filizola, polistrumentista, cantautore e cantante originario di Sapri, in provincia di Salerno, e attualmente residente a Roma.
Cinque tracce che segnano l’entrata del compositore, cantante e polistrumentista all’interno del roster di Octopus Rising, l’imprint avventurosa di Argonauta Records dedicata alle correnti rock più innovative e visionarie.
Pur mantenendo una continuità con il primo album, in questo secondo lavoro discografico Atom Lux si cimenta nell’esplorazione di sonorità più taglienti e crude, affacciandosi su dimensioni dal sapore psychedelic-punk e prog-stoner, senza perdere di vista la matrice garage e alternative.
Il nome “Kamikaze Butterfly” non è estratto da uno dei brani e non rappresenta qualcosa di concreto, ma si riferisce all’immaginario di dualità dell’atto kamikaze (in senso figurato o non) di un essere minuto e delicato, come può essere una farfalla, nei confronti del suo (grande) obiettivo: dal punto di vista della farfalla, una missione suicida di massima emotività e valore; dal punto di vista dell’obiettivo, ben più grosso, un evento insignificante. Da un punto di vista concettuale, sotto-testuale, “Kamikaze Butterfly” si sviluppa come una meta-riflessione sulla relatività del modo in cui gli eventi vengono percepiti, e sulla nostra stessa percezione di quella relatività.
Tra racconti di alieni, vuoti cosmici, punti di vista di un pesce, parassiti, sete di potere dell’essere umano, Atom Lux ci regala una ventina di minuti di musica di pregevole fattura, dove emerge tutto il suo talento sia nella scrittura dei testi che delle musiche e un eclettismo che mi lascia con tantissima curiosità per ciò che pubblicherà in futuro.
MARCO PRITONI
Tracklist:
01. Zombie Ant Fungus Strike
02. Amberjack Death Rainbow
03. Mushroom Cloud Ecstasy
04. Weirdos From Teegarden B
05. Boötes Supervoid
Sono nato ad Imola nel 1979, la musica ha iniziato a far parte della mia vita da subito, grazie ai miei genitori che ascoltavano veramente di tutto. Appassionato anche di sport (da spettatore, non da praticante), suono il piano, il basso e la chitarra, scrivo report e recensioni e faccio interviste ad artisti italiani ed internazionali per Tuttorock per cui ho iniziato a collaborare grazie ad un incontro fortuito con Maurizio Donini durante un concerto.




