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Arny Margret – I Miss You, I Do

Arny Margret – I Miss You, I Do

Poetica cantautrice islandese, Arny Margret è al secondo album, ‘I Miss You, I Do’, uscito il 7 marzo. Seguito dell’acclamato debutto folk minimalista del 2022, ‘They Only Talk About The Weather’, nel nuovo album Arny collabora, per la prima volta, con produttori americani per sviluppare un suono più strutturato, espansivo e maturo, Con I Miss You, I Do, Árný Margrét compie un deciso passo in avanti rispetto al suo esordio del 2022, ampliando il proprio orizzonte sonoro senza sacrificare l’intimità che l’ha resa una delle voci più promettenti della scena folk internazionale. Arny Margret ha supportato artisti del calibro di Leif Vollebek, Passenger, Wilco, Asgeir ed altri ancora, oltre ad aver suonato a SXSW, The Great Escape, Eurosonic, Iceland Airwaves e Newport Folk Festival. Ha ricevuto una nomination come Newcomer of the Year agli Iceland Airwaves Plus 2022 e, nello stesso anno, ha vinto il premio Best New Act agli Iceland Iceland Airwaves Plus Awards. Nel 2023 è stata nominata come Song, Album e Video of the Year agli Iceland Music Awards, vincendo il premio Song of the Year. E’ stata nominata come Newcomer of the Year agli Icelandic People’s Choice Awards e, nel 2024, al prestigioso MME di Eurosonic. Si è esibita in una session KEXP dal vivo e ha conquistato testate del calibro di The Gaurdian, The Evening Standard, The Independent, Rolling Stone, NME, The Line of Best Fit, Clash Magazine ed altre ancora.

Registrato tra Islanda, New York, North Carolina e Colorado, il disco è il frutto di un lavoro corale che vede in cabina di regia nomi del calibro di Brad Cook (Bon Iver, Waxahatchee), Andrew Berlin (Gregory Alan Isakov) e Josh Kaufman (The Nationals), insieme al produttore islandese Guðmundur “Kiddi” Kristinn Jónsson. Questa pluralità di sguardi arricchisce l’album di sfumature: il folk acustico di Árný si apre a orchestrazioni delicate, linee di banjo, armonium e arrangiamenti più ampi, senza mai perdere la dimensione raccolta che le appartiene. Le undici tracce scorrono come pagine di un diario personale, esplorando nostalgia, amore, distanza e identità. La title track apre con dolcezza e vulnerabilità, mentre Crooked Teeth riflette sull’essere visti per ciò che si è realmente. Greyhound Station scalda con la sua vena folk americana, Maybe I’ve Wasted My Time colpisce per la sua sincerità quasi disarmante e You’re Mine, I’m Yours regala un momento di calore e ottimismo. Chiude Happy New Year, bilanciando malinconia e speranza.

C’è una forza silenziosa in questo disco: ogni brano sembra galleggiare su acque placide, ma profonde, invitando l’ascoltatore a fermarsi e lasciarsi attraversare dalle emozioni. La voce di Árný, limpida e vicina, riesce a trasformare confessioni personali in sentimenti universali. Con I Miss You, I Do, Árný Margrét consolida la sua posizione come una delle cantautrici più autentiche e raffinate della sua generazione. È un album che non grida per essere ascoltato: ti parla a bassa voce, e proprio per questo rimane con te più a lungo.

MAURIZIO DONINI 

Tracklist:

I Miss You, I Do 04:06
Crooked Teeth 3:41
Greyhound Station 02:49
I Love You 03:58
Day Old Thoughts 03:40
Maybe I’ve Wasted My Time 03:23
Took the Train ‘til the End 03:59
You’re Mine, I’m Yours 02:55
Born in Spring 03:38
Happy New Year 03:09

Credits:
Pubblicazione: 7 marzo 2025
Label: One Little Independent Records, Bertus

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VOTO

Band:
Arny Margret

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