Il 20 ottobre del 1950 nasceva TOM PETTY

Il 20 Ottobre del 1950 nasce TOM PETTY, sangue seminole, accento del Sud, e grandezza espositiva. E pensare che non aveva la minima intenzione di fare musica. Poi, un giorno, Elvis Presley passa dalle sue parti e nulla sarà più come prima. Il successo non arriva subito, complici i tempi difficili. L’esordio con i suoi Heartbreakers è del 1976, anno del primo Punk. I suoi dischi sono troppo duri per il pop, e troppo morbidi per chi ama il Punk. Come se non bastasse, ci si mette di mezzo anche la sua casa discografica, che pensa bene di fallire. Petty però non si perde d’animo: inizia un tour che tocca molte città americane e lo chiama “Lawsuit Tour”, ovvero “Tour della causa legale”, quella che ha intentato contro la sua etichetta. Scrive le canzoni più belle di sempre e le pubblica nel suo capolavoro “Damn the Torpedoes”, che ottiene tre dischi di platino. Dopo aver ottenuto il successo sognato, si dedica ad un progetto che ha in mente da sempre: un album dedicato al Sud degli Stati Uniti, ma qualcosa va storto durante le registrazioni, realizzate con Dave Stewart degli Eurythmics. Durante un momento di sconforto, dà un pugno al muro e si rompe la mano. Per otto mesi non potrà più suonare la chitarra. Da allora, nella sua carriera ci saranno molti altri dischi, alcuni più ispirati, altri meno. Tom Petty muore il 2 Ottobre del 2017, tradito da un attacco di cuore. Il rocker americano si spegne in un ospedale della California , dove era stato ricoverato in seguito a un infarto che lo aveva colpito la sera prima nella sua casa di Malibu. Pochi giorni prima, Tom aveva tenuto tre concerti a Los Angeles..